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Acciai altoresistenziali: schede tecniche

Acciaio DILLIMAX 965: caratteristiche, impieghi, saldabilità, formati, fuoco e corrosione

Scheda tecnica pratica per progettisti, carpenterie metalliche, officine e costruttori di macchine

DILLIMAX 965 è un acciaio strutturale altoresistenziale a grano fine prodotto da Dillinger. Appartiene alla famiglia degli acciai bonificati, cioè temprati e rinvenuti, pensati per strutture saldate e componenti dove servono altissima resistenza, riduzione del peso e buona tenacità.

È collegato alla famiglia normativa S960Q / S960QL / S960QL1 secondo EN 10025-6, in funzione della qualità ordinata e del certificato del materiale fornito.

Il suo limite minimo nominale di snervamento è circa 960 MPa. Questo lo pone nella fascia degli acciai strutturali ad altissima resistenza, vicina a materiali come S960QL, Strenx 960, Quend 960 e XABO 960.

DILLIMAX 965 è usato in gru, macchine di sollevamento, macchine movimento terra, strutture mobili, telai speciali, carpenterie fortemente sollecitate, piastre portanti, bracci, elementi tesi e componenti dove la riduzione del peso porta un vantaggio reale.

Non è un acciaio ordinario. È un materiale tecnico ad alta responsabilità. Può dare grandi benefici, ma solo se progetto, acquisto, certificati, taglio, piega, saldatura, controlli, protezione e tracciabilità sono gestiti con precisione.


1. Identificazione del materiale

Voce Dato tecnico
Nome commerciale DILLIMAX 965
Produttore Dillinger
Famiglia Acciaio strutturale altoresistenziale a grano fine
Stato di fornitura Temprato e rinvenuto
Tipo Acciaio bonificato saldabile ad altissima resistenza
Snervamento minimo nominale circa 960 MPa
Norma collegata EN 10025-6, secondo qualità e certificato
Gradi collegabili S960Q / S960QL / S960QL1
Prodotto tipico Lamiera quarto, piastra, foglio altoresistenziale
Uso tipico Gru, sollevamento, macchine, strutture mobili, carpenterie speciali
Attenzione principale saldatura, piega, calore, fatica, fuoco, corrosione e tracciabilità

2. Cosa significa DILLIMAX 965

Il nome DILLIMAX 965 indica un prodotto commerciale Dillinger nella fascia degli acciai strutturali ad altissima resistenza.

Il numero 965 identifica la famiglia commerciale del prodotto, collegata alla classe di snervamento 960 MPa.

Questo non significa però che il nome commerciale basti per progettare o acquistare il materiale. In un lavoro reale bisogna sempre verificare:

  • scheda tecnica aggiornata;
  • norma collegata;
  • qualità ordinata;
  • spessore;
  • certificato 3.1 o 3.2;
  • resilienza richiesta;
  • composizione chimica;
  • carbonio equivalente;
  • condizioni di saldatura;
  • limiti di piega;
  • controlli richiesti dal progetto.

La regola pratica è semplice: DILLIMAX 965 è il nome commerciale; il certificato è la prova tecnica del materiale consegnato.


3. Collegamento con S960Q, S960QL e S960QL1

DILLIMAX 965 può essere collegato alla famiglia S960 secondo EN 10025-6.

Qualità Collegamento pratico
DILLIMAX 965 B collegabile a qualità tipo S960Q, secondo certificato
DILLIMAX 965 T collegabile a qualità tipo S960QL, secondo certificato
DILLIMAX 965 E collegabile a qualità tipo S960QL1, secondo certificato
S960Q acciaio strutturale bonificato, qualità base
S960QL qualità con resilienza migliorata a bassa temperatura
S960QL1 qualità con requisiti più severi di resilienza

Questa distinzione è importante. Per strutture esposte al freddo, grandi spessori, saldature importanti, urti o carichi dinamici, la resilienza può essere decisiva.

Non bisogna scrivere solo “DILLIMAX 965” su una commessa importante. Bisogna indicare qualità, norma, spessore, certificato, resilienza e requisiti del progetto.


4. Differenza tra DILLIMAX 690, DILLIMAX 890 e DILLIMAX 965

La famiglia DILLIMAX copre diverse classi di resistenza.

Prodotto Classe indicativa Uso pratico
DILLIMAX 690 circa 690 MPa strutture saldate ad alta resistenza, più gestibile
DILLIMAX 890 circa 890 MPa strutture molto sollecitate e alleggerite
DILLIMAX 965 circa 960 MPa applicazioni molto spinte, fascia S960
DILLIMAX 1100 circa 1100 MPa applicazioni specialistiche estreme

DILLIMAX 965 è quindi più vicino alla fascia estrema degli acciai strutturali. Va scelto quando il risparmio di peso, la portata o la prestazione giustificano una gestione più severa in officina.


5. Caratteristiche meccaniche indicative

I valori cambiano secondo spessore, direzione di prova, scheda e certificato. La tabella seguente è orientativa.

Proprietà Valore indicativo
Limite di snervamento minimo circa 960 MPa
Resistenza a trazione circa 980–1150 MPa, secondo spessore e scheda
Allungamento minimo circa 10% o superiore secondo spessore
Modulo elastico circa 210.000 MPa
Densità circa 7.850 kg/m³
Stato metallurgico temprato e rinvenuto
Norma collegata EN 10025-6
Gradi collegabili S960Q / S960QL / S960QL1
Resilienza da verificare su scheda e certificato
Prodotto tipico piastra/lamiera altoresistenziale

Il dato più importante è questo: DILLIMAX 965 è molto più resistente di un S355, ma non è molto più rigido. Il modulo elastico resta sostanzialmente quello dell’acciaio.

Quindi, se il limite del progetto è la deformazione, la vibrazione o l’instabilità, il solo aumento dello snervamento può non bastare.


6. Confronto con S355, DILLIMAX 690, DILLIMAX 890 e S960QL

Aspetto S355 DILLIMAX 690 DILLIMAX 890 DILLIMAX 965 S960QL
Snervamento nominale circa 355 MPa circa 690 MPa circa 890 MPa circa 960 MPa circa 960 MPa
Tipo acciaio ordinario commerciale Dillinger commerciale Dillinger commerciale Dillinger grado normativo
Stato laminato/normalizzato temprato/rinvenuto temprato/rinvenuto temprato/rinvenuto temprato/rinvenuto
Norma EN 10025-2 EN 10025-6 secondo qualità EN 10025-6 secondo qualità EN 10025-6 secondo qualità EN 10025-6
Saldabilità semplice controllata molto controllata molto controllata molto controllata
Piegabilità facile controllata molto controllata molto controllata molto controllata
Uso ideale carpenteria ordinaria gru, macchine, piastre strutture molto sollecitate strutture estreme leggere strutture altoresistenziali
Rischio errore basso medio-alto alto alto alto

DILLIMAX 965 è un materiale ad altissima prestazione. Non è da usare come semplice sostituto di S355, S690 o S890.


7. Quando conviene usare DILLIMAX 965

DILLIMAX 965 conviene quando il risparmio di peso o l’aumento di portata sono vantaggi reali e importanti.

Caso d’uso Valutazione
Bracci gru mobili molto indicato
Attrezzature di sollevamento molto indicato
Macchine movimento terra indicato
Macchine industriali pesanti indicato
Telai speciali alleggeriti indicato
Piastre molto sollecitate indicato
Strutture mobili indicato
Elementi tesi molto indicato
Elementi compressi corti possibile
Elementi compressi snelli attenzione a instabilità
Ponti speciali solo con progetto specifico
Carpenteria ordinaria quasi mai conveniente
Strutture con fuoco solo con verifica specifica
Ambienti corrosivi solo con ciclo protettivo serio

La domanda corretta è: il progetto può davvero sfruttare 960 MPa senza essere limitato da deformazione, instabilità, fatica, fuoco, corrosione o collegamenti?


8. Quando NON conviene usarlo

DILLIMAX 965 può non essere conveniente quando:

  • S355, S460, S690 o S890 sono sufficienti;
  • il componente è governato dalla deformazione;
  • il componente è governato dall’instabilità;
  • il peso non incide sulla funzione;
  • non si riduce davvero lo spessore;
  • l’officina non ha esperienza con acciai altoresistenziali;
  • non ci sono WPS e WPQR adeguate;
  • non si controllano preriscaldo e apporto termico;
  • il pezzo deve essere piegato senza indicazioni del produttore;
  • il componente lavora a fatica ma ha dettagli scadenti;
  • la corrosione non è stata progettata;
  • è richiesta resistenza al fuoco ma non è stata verificata.

DILLIMAX 965 non è una scelta prudenziale generica. È una scelta tecnica specifica, per applicazioni dove serve davvero una classe 960.


9. Formati disponibili in commercio

DILLIMAX 965 è tipicamente disponibile come prodotto piano altoresistenziale da piastra.

Formato Disponibilità tipica
Lamiera quarto tipica
Piastra altoresistenziale tipica
Lamiera tagliata a misura possibile
Pezzi tagliati laser possibili secondo spessore
Pezzi tagliati plasma comuni tramite service center
Pezzi ossitagliati possibili su piastre
Kit prelavorati possibili tramite fornitori specializzati
Coil non tipico per DILLIMAX 965 classico
Slit coil non tipico
Profili laminati standard generalmente non tipici
Tubolari standard disponibilità da verificare

DILLIMAX 965 non è un acciaio MC da coil. È principalmente una lamiera/piastra strutturale altoresistenziale bonificata.


10. Spessori e disponibilità

La disponibilità dipende da produttore, stock e programma dimensionale. Ogni fornitura va verificata sulla scheda Dillinger e presso il centro servizio.

Fascia di spessore Valutazione pratica
6–10 mm possibile secondo programma
10–30 mm fascia molto interessante
30–60 mm tipica per molte applicazioni pesanti
60–120 mm da verificare con attenzione
oltre 120 mm solo con conferma specifica
grandi spessori attenzione a resilienza, saldabilità e proprietà garantite

Su spessori elevati bisogna controllare:

  • snervamento minimo garantito;
  • resistenza a trazione;
  • allungamento;
  • resilienza;
  • certificato;
  • carbonio equivalente;
  • controlli ultrasonori;
  • condizioni di fornitura;
  • idoneità a saldatura e piega.

11. Taglio

DILLIMAX 965 può essere tagliato con laser, plasma, ossitaglio, waterjet o lavorazioni meccaniche, secondo spessore e attrezzatura.

Processo Valutazione
Taglio laser adatto sugli spessori compatibili
Plasma frequente su spessori medio-alti
Ossitaglio possibile su piastre, con attenzione
Waterjet utile per evitare apporto termico
Segatrice possibile su semilavorati
Foratura possibile con utensili corretti
Fresatura possibile con parametri adeguati

Il taglio termico deve essere controllato. In un acciaio a 960 MPa, la qualità del bordo può incidere su piega, saldatura, fatica e durabilità.

Dopo il taglio può essere necessario controllare:

  • durezza del bordo;
  • microcricche;
  • rugosità;
  • ossidi;
  • bave;
  • smussi;
  • arrotondamento spigoli;
  • eventuale molatura;
  • conformità dimensionale.

12. Piegatura e formatura

DILLIMAX 965 può essere piegato solo rispettando la scheda tecnica del produttore.

Più aumenta la resistenza, più aumentano:

  • forza di piega;
  • ritorno elastico;
  • sensibilità al bordo;
  • rischio cricche;
  • importanza del raggio interno;
  • importanza del verso di laminazione.
Aspetto Attenzione pratica
Raggio interno minimo da scheda Dillinger
Verso di laminazione importante
Qualità del bordo fondamentale
Tonnellaggio pressa elevato
Larghezza matrice da calcolare correttamente
Ritorno elastico elevato
Prove preliminari consigliate
Molatura bordo consigliata se bordo tagliato termicamente o cesoiato in zona piega

Una piega sbagliata su DILLIMAX 965 può generare cricche. Il materiale va rispettato, non forzato.


13. Saldabilità

DILLIMAX 965 è saldabile, ma la saldatura deve essere gestita con grande attenzione.

Essendo un acciaio altoresistenziale temprato e rinvenuto, bisogna evitare:

  • cricche a freddo;
  • idrogeno diffusibile;
  • durezze eccessive;
  • perdita di tenacità;
  • apporto termico non corretto;
  • surriscaldamenti locali;
  • difetti nel giunto;
  • deformazioni non previste.
Aspetto Indicazione pratica
WPS necessaria
WPQR necessaria nei lavori qualificati
Qualifica saldatore necessaria
Materiale d’apporto da scegliere con attenzione
Preriscaldo da calcolare
Apporto termico da controllare
Temperatura interpass da rispettare
Idrogeno diffusibile da ridurre
Sequenza saldatura da progettare
Controlli NDT spesso necessari
Tracciabilità fondamentale

La buona saldabilità dichiarata per un acciaio commerciale non significa saldatura senza procedura. Significa che, con la procedura corretta, può essere saldato bene.


14. Materiale d’apporto

La scelta del materiale d’apporto deve essere coerente con carico, giunto, duttilità, tenacità e fatica.

Strategia Significato
Matching materiale d’apporto con resistenza simile al materiale base
Undermatching controllato materiale meno resistente ma più duttile, se ammesso dal calcolo
Basso idrogeno molto importante
Elevata tenacità necessaria per urti e basse temperature
Procedura qualificata indispensabile
Controllo della fatica essenziale su gru, macchine e strutture mobili

Non bisogna scegliere il filo solo perché “tiene tanto”. Il giunto deve essere sicuro, duttile, controllabile e coerente con il progetto.


15. Preriscaldo, interpass e apporto termico

Per DILLIMAX 965 tre parametri sono centrali:

  1. Preriscaldo
  2. Temperatura interpass
  3. Apporto termico
Parametro Perché conta
Preriscaldo riduce rischio di cricche a freddo
Interpass evita surriscaldamenti eccessivi
Apporto termico basso può causare raffreddamento rapido e durezze
Apporto termico alto può degradare la zona termicamente alterata
Idrogeno aumenta il rischio di cricche
Spessore influenza molto la procedura
Vincolo del giunto aumenta il rischio di cricche

Negli acciai a 960 MPa non c’è spazio per improvvisazioni. La procedura deve essere scritta, qualificata e rispettata.


16. Temperature elevate e trattamenti termici

DILLIMAX 965 ottiene le sue proprietà da tempra e rinvenimento. Per questo bisogna evitare riscaldamenti non previsti.

Operazione Attenzione
Raddrizzamento a fiamma da evitare o controllare rigorosamente
Formatura a caldo solo se ammessa dal produttore
Preriscaldo entro limiti di procedura
Distensione da verificare
Riparazioni saldate solo con procedura qualificata
Taglio termico attenzione alla zona alterata

Un acciaio bonificato può perdere parte delle sue proprietà se viene riscaldato in modo scorretto. Anche una riparazione apparentemente piccola deve essere valutata.


17. Resistenza al fuoco

DILLIMAX 965 non deve essere considerato automaticamente migliore al fuoco perché è molto resistente a temperatura ambiente.

In incendio l’acciaio perde resistenza e rigidezza. Inoltre, se l’altoresistenziale ha permesso di ridurre lo spessore, alcuni elementi possono riscaldarsi rapidamente.

Aspetto Valutazione
Resistenza a freddo molto alta
Rigidezza elastica simile agli altri acciai
Comportamento ad alta temperatura da verificare
Sezioni snelle critiche
Elementi alleggeriti attenzione al riscaldamento
Protezione intumescente spesso necessaria se richiesta R
Lastre/intonaci possibili
Collegamenti da verificare
Stabilità globale da controllare
Verifica antincendio indispensabile se richiesta

La verifica al fuoco deve considerare:

  • carico presente durante l’incendio;
  • temperatura critica;
  • fattore di sezione;
  • protezione passiva;
  • snellezza;
  • collegamenti;
  • deformazioni;
  • stabilità globale;
  • requisito R richiesto.

Conclusione pratica: DILLIMAX 965 e fuoco richiedono verifica specifica. Il nome commerciale non sostituisce il calcolo antincendio.


18. Corrosione e ossidabilità

DILLIMAX 965 non è acciaio inox. È un acciaio strutturale altoresistenziale e deve essere protetto se esposto ad acqua, umidità o ambiente aggressivo.

Ambiente Protezione consigliata
Interno asciutto primer o vernice secondo esigenza
Interno umido ciclo anticorrosivo adeguato
Esterno urbano verniciatura o protezione idonea
Esterno industriale ciclo severo
Ambiente marino protezione elevata e manutenzione
Mezzi stradali attenzione a sale, urti e abrasione
Macchine agricole attenzione a fango, fertilizzanti e ristagni
Elementi non ispezionabili protezione molto accurata

La corrosione è particolarmente importante sugli altoresistenziali. Se il materiale viene scelto per ridurre spessore e peso, la perdita di sezione per ossidazione può diventare più critica.


19. Zincatura

La zincatura a caldo su DILLIMAX 965 deve essere valutata con molta prudenza.

Aspetto Attenzione
Composizione chimica verificare compatibilità
Alta resistenza valutare rischio fragilità
Spessore influenza trattamento e deformazioni
Pezzi saldati attenzione a tensioni residue
Pezzi sottili rischio deformazioni
Pezzi chiusi servono fori di sfiato e drenaggio
Grandi piastre verificare compatibilità
Alternative verniciatura, metallizzazione, ciclo duplex

Non bisogna trattare DILLIMAX 965 come un comune acciaio S235 da zincare senza valutazioni. La protezione deve essere progettata.


20. Fatica

DILLIMAX 965 è spesso usato in strutture dinamiche: gru, macchine, veicoli, attrezzature, sollevamento. La fatica è quindi centrale.

Dettaglio Rischio
Saldature punto critico frequente
Fori concentrazione di tensione
Spigoli vivi innesco cricche
Taglio termico grezzo microdifetti
Pieghe strette cricche da formatura
Cambi bruschi di sezione fatica
Vibrazioni carichi ciclici
Riparazioni saldate rischio elevato
Difetti interni da verificare su piastre importanti

La resistenza a fatica non aumenta automaticamente in proporzione allo snervamento. Dettaglio costruttivo, qualità del bordo, qualità della saldatura e controlli restano decisivi.


21. Collegamenti bullonati e saldati

I collegamenti devono essere progettati con la stessa cura del materiale base.

Collegamento Attenzione
Bullonato rifollamento, sezione netta, distanze dai bordi
Bulloni ad alta resistenza posa e serraggio corretti
Saldato WPS, apporto termico, controlli
Piastra sottile rischio deformazione locale
Piastra spessa saldatura, tenacità, controlli
Giunti soggetti a fatica dettagli fondamentali
Fori asolati da verificare con prudenza
Riparazioni da gestire con procedura

Il materiale base può essere fortissimo, ma foro, bordo, bullone o saldatura possono governare la resistenza reale.


22. Marcatura CE, certificati e tracciabilità

Per DILLIMAX 965 la tracciabilità è fondamentale.

Documento/controllo Funzione
Certificato 3.1 identifica colata e proprietà
Certificato 3.2 utile o richiesto per lavori critici
Nome commerciale completo evita confusioni
Norma collegata EN 10025-6 / S960Q, S960QL o S960QL1
Spessore modifica proprietà e lavorazioni
Scheda produttore indica limiti e raccomandazioni
Resilienza da verificare su certificato
WPS/WPQR saldatura qualificata
Qualifica saldatore necessaria
Registro materiali memoria certa
Marcatura pezzi evita scambi
Controlli NDT se richiesti dal progetto

In officina è essenziale non confondere DILLIMAX 965 con DILLIMAX 690, DILLIMAX 890, S690QL, S890QL, S960QL, Strenx 960, Quend 960, XABO 960, S355 o altre lamiere. Pezzi simili possono avere prestazioni e limiti completamente diversi.


23. Applicazioni tipiche

Settore Esempi
Gru mobili bracci, stabilizzatori, elementi telescopici
Sollevamento attrezzature leggere ad alta portata
Macchine movimento terra bracci, supporti, componenti portanti
Macchine industriali telai e parti molto sollecitate
Impiantistica strutture e componenti pesanti
Ponti speciali componenti ad alta resistenza se progettati
Carpenteria speciale piastre, supporti, elementi tesi
Strutture mobili componenti dove il peso è critico
Attrezzature tecniche basi, supporti, elementi portanti
Mezzi pesanti componenti alleggeriti e ad alta resistenza

24. Vantaggi principali

DILLIMAX 965 offre vantaggi importanti:

  • altissimo limite di snervamento;
  • forte possibilità di ridurre peso;
  • prodotto Dillinger specifico per alte prestazioni;
  • collegamento alla famiglia S960;
  • adatto a gru e sollevamento;
  • utile per macchine e strutture mobili;
  • possibile riduzione di spessori e massa;
  • può migliorare portata e prestazione;
  • completa la fascia superiore dopo DILLIMAX 690 e 890;
  • buona lavorabilità se si rispettano le indicazioni del produttore;
  • alternativa commerciale nella fascia S960.

Il vantaggio principale compare quando il peso incide direttamente sulla funzione della macchina o della struttura.


25. Limiti principali

I principali limiti sono:

  • costo elevato;
  • reperibilità specialistica;
  • saldatura impegnativa;
  • piegatura impegnativa;
  • ritorno elastico elevato;
  • fatica da valutare;
  • collegamenti critici;
  • corrosione da proteggere;
  • fuoco da verificare;
  • tracciabilità obbligatoria;
  • necessità di officine preparate;
  • rischio di uso improprio come semplice sostituto di S355, S690 o S890.

DILLIMAX 965 è un materiale molto utile, ma va usato dove serve davvero.


26. Tabella riassuntiva rapida

Voce DILLIMAX 965
Tipo Acciaio strutturale altoresistenziale Dillinger
Stato Temprato e rinvenuto
Snervamento nominale circa 960 MPa
Norma collegabile EN 10025-6 / S960Q, S960QL, S960QL1
Prodotto tipico lamiera, piastra
Uso ideale gru, sollevamento, macchine, strutture mobili
Piegabilità possibile, ma molto controllata
Saldabilità buona, ma molto controllata
Fuoco sempre da verificare
Corrosione serve protezione
Fatica fondamentale
Alternative vicine S960QL, Strenx 960, Quend 960, XABO 960
Errore da evitare scrivere solo “DILLIMAX 965” senza qualità, spessore, certificato e requisiti

27. Errori pratici da evitare

Gli errori più comuni sono:

  1. ordinare DILLIMAX 965 senza controllare scheda e certificato;
  2. considerarlo automaticamente identico a ogni S960QL;
  3. non distinguere B, T, E o qualità equivalenti;
  4. ignorare lo spessore;
  5. ignorare resilienza e prove richieste;
  6. saldarlo senza WPS;
  7. non controllare preriscaldo e apporto termico;
  8. usare materiale d’apporto non coerente;
  9. piegarlo senza controllare raggio minimo;
  10. tagliarlo termicamente senza verificare il bordo;
  11. ignorare la fatica;
  12. ignorare la corrosione;
  13. ignorare la verifica al fuoco;
  14. zincarlo senza valutazione tecnica;
  15. mischiarlo con altri acciai in officina;
  16. non mantenere tracciabilità fino al montaggio;
  17. ridurre spessori senza verificare collegamenti e instabilità.

28. Conclusione

DILLIMAX 965 è un acciaio strutturale altoresistenziale Dillinger pensato per applicazioni dove servono resistenza molto elevata, riduzione del peso e affidabilità in condizioni impegnative.

È particolarmente adatto a gru, sollevamento, macchine movimento terra, macchine industriali, strutture mobili e carpenterie saldate ad alta responsabilità.

Si colloca nella fascia S960, sopra DILLIMAX 690 e DILLIMAX 890. Proprio per questo va usato solo quando il progetto richiede davvero prestazione elevata e quando l’officina è in grado di gestire saldatura, piega, taglio, controlli e tracciabilità.

Il suo impiego può dare grandi vantaggi, ma solo se tutto il processo è coerente: progetto, acquisto, certificati, taglio, piega, saldatura, controlli, protezione superficiale e montaggio.

Non è un acciaio da usare al posto di S355 o S690 “per stare più sicuri”. È un materiale tecnico, ad altissima resistenza, da scegliere quando il progetto lo richiede davvero.

Usato bene, DILLIMAX 965 permette strutture più leggere, efficienti e performanti. Usato male, può diventare rischioso, perché perdona poco gli errori.

La regola pratica è semplice: DILLIMAX 965 non è solo una lamiera forte. È una lamiera tecnica ad altissima prestazione, da progettare e lavorare come tale.


Nota tecnica

I valori riportati sono indicativi e devono essere verificati sulla norma applicabile, sulla scheda tecnica aggiornata del produttore e sul certificato del materiale fornito. Per impieghi strutturali, saldature, piegature, fatica, corrosione, zincatura, resistenza al fuoco, marcatura CE e controlli di produzione è necessario il controllo del progettista, del direttore lavori, del centro di trasformazione o del tecnico responsabile.

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