Scheda tecnica pratica per progettisti, carpenterie metalliche, officine e costruttori di macchine
DILLIMAX 965 è un acciaio strutturale altoresistenziale a grano fine prodotto da Dillinger. Appartiene alla famiglia degli acciai bonificati, cioè temprati e rinvenuti, pensati per strutture saldate e componenti dove servono altissima resistenza, riduzione del peso e buona tenacità.
È collegato alla famiglia normativa S960Q / S960QL / S960QL1 secondo EN 10025-6, in funzione della qualità ordinata e del certificato del materiale fornito.
Il suo limite minimo nominale di snervamento è circa 960 MPa. Questo lo pone nella fascia degli acciai strutturali ad altissima resistenza, vicina a materiali come S960QL, Strenx 960, Quend 960 e XABO 960.
DILLIMAX 965 è usato in gru, macchine di sollevamento, macchine movimento terra, strutture mobili, telai speciali, carpenterie fortemente sollecitate, piastre portanti, bracci, elementi tesi e componenti dove la riduzione del peso porta un vantaggio reale.
Non è un acciaio ordinario. È un materiale tecnico ad alta responsabilità. Può dare grandi benefici, ma solo se progetto, acquisto, certificati, taglio, piega, saldatura, controlli, protezione e tracciabilità sono gestiti con precisione.
1. Identificazione del materiale
| Voce | Dato tecnico |
|---|---|
| Nome commerciale | DILLIMAX 965 |
| Produttore | Dillinger |
| Famiglia | Acciaio strutturale altoresistenziale a grano fine |
| Stato di fornitura | Temprato e rinvenuto |
| Tipo | Acciaio bonificato saldabile ad altissima resistenza |
| Snervamento minimo nominale | circa 960 MPa |
| Norma collegata | EN 10025-6, secondo qualità e certificato |
| Gradi collegabili | S960Q / S960QL / S960QL1 |
| Prodotto tipico | Lamiera quarto, piastra, foglio altoresistenziale |
| Uso tipico | Gru, sollevamento, macchine, strutture mobili, carpenterie speciali |
| Attenzione principale | saldatura, piega, calore, fatica, fuoco, corrosione e tracciabilità |
2. Cosa significa DILLIMAX 965
Il nome DILLIMAX 965 indica un prodotto commerciale Dillinger nella fascia degli acciai strutturali ad altissima resistenza.
Il numero 965 identifica la famiglia commerciale del prodotto, collegata alla classe di snervamento 960 MPa.
Questo non significa però che il nome commerciale basti per progettare o acquistare il materiale. In un lavoro reale bisogna sempre verificare:
- scheda tecnica aggiornata;
- norma collegata;
- qualità ordinata;
- spessore;
- certificato 3.1 o 3.2;
- resilienza richiesta;
- composizione chimica;
- carbonio equivalente;
- condizioni di saldatura;
- limiti di piega;
- controlli richiesti dal progetto.
La regola pratica è semplice: DILLIMAX 965 è il nome commerciale; il certificato è la prova tecnica del materiale consegnato.
3. Collegamento con S960Q, S960QL e S960QL1
DILLIMAX 965 può essere collegato alla famiglia S960 secondo EN 10025-6.
| Qualità | Collegamento pratico |
| DILLIMAX 965 B | collegabile a qualità tipo S960Q, secondo certificato |
| DILLIMAX 965 T | collegabile a qualità tipo S960QL, secondo certificato |
| DILLIMAX 965 E | collegabile a qualità tipo S960QL1, secondo certificato |
| S960Q | acciaio strutturale bonificato, qualità base |
| S960QL | qualità con resilienza migliorata a bassa temperatura |
| S960QL1 | qualità con requisiti più severi di resilienza |
Questa distinzione è importante. Per strutture esposte al freddo, grandi spessori, saldature importanti, urti o carichi dinamici, la resilienza può essere decisiva.
Non bisogna scrivere solo “DILLIMAX 965” su una commessa importante. Bisogna indicare qualità, norma, spessore, certificato, resilienza e requisiti del progetto.
4. Differenza tra DILLIMAX 690, DILLIMAX 890 e DILLIMAX 965
La famiglia DILLIMAX copre diverse classi di resistenza.
| Prodotto | Classe indicativa | Uso pratico |
| DILLIMAX 690 | circa 690 MPa | strutture saldate ad alta resistenza, più gestibile |
| DILLIMAX 890 | circa 890 MPa | strutture molto sollecitate e alleggerite |
| DILLIMAX 965 | circa 960 MPa | applicazioni molto spinte, fascia S960 |
| DILLIMAX 1100 | circa 1100 MPa | applicazioni specialistiche estreme |
DILLIMAX 965 è quindi più vicino alla fascia estrema degli acciai strutturali. Va scelto quando il risparmio di peso, la portata o la prestazione giustificano una gestione più severa in officina.
5. Caratteristiche meccaniche indicative
I valori cambiano secondo spessore, direzione di prova, scheda e certificato. La tabella seguente è orientativa.
| Proprietà | Valore indicativo |
| Limite di snervamento minimo | circa 960 MPa |
| Resistenza a trazione | circa 980–1150 MPa, secondo spessore e scheda |
| Allungamento minimo | circa 10% o superiore secondo spessore |
| Modulo elastico | circa 210.000 MPa |
| Densità | circa 7.850 kg/m³ |
| Stato metallurgico | temprato e rinvenuto |
| Norma collegata | EN 10025-6 |
| Gradi collegabili | S960Q / S960QL / S960QL1 |
| Resilienza | da verificare su scheda e certificato |
| Prodotto tipico | piastra/lamiera altoresistenziale |
Il dato più importante è questo: DILLIMAX 965 è molto più resistente di un S355, ma non è molto più rigido. Il modulo elastico resta sostanzialmente quello dell’acciaio.
Quindi, se il limite del progetto è la deformazione, la vibrazione o l’instabilità, il solo aumento dello snervamento può non bastare.
6. Confronto con S355, DILLIMAX 690, DILLIMAX 890 e S960QL
| Aspetto | S355 | DILLIMAX 690 | DILLIMAX 890 | DILLIMAX 965 | S960QL |
| Snervamento nominale | circa 355 MPa | circa 690 MPa | circa 890 MPa | circa 960 MPa | circa 960 MPa |
| Tipo | acciaio ordinario | commerciale Dillinger | commerciale Dillinger | commerciale Dillinger | grado normativo |
| Stato | laminato/normalizzato | temprato/rinvenuto | temprato/rinvenuto | temprato/rinvenuto | temprato/rinvenuto |
| Norma | EN 10025-2 | EN 10025-6 secondo qualità | EN 10025-6 secondo qualità | EN 10025-6 secondo qualità | EN 10025-6 |
| Saldabilità | semplice | controllata | molto controllata | molto controllata | molto controllata |
| Piegabilità | facile | controllata | molto controllata | molto controllata | molto controllata |
| Uso ideale | carpenteria ordinaria | gru, macchine, piastre | strutture molto sollecitate | strutture estreme leggere | strutture altoresistenziali |
| Rischio errore | basso | medio-alto | alto | alto | alto |
DILLIMAX 965 è un materiale ad altissima prestazione. Non è da usare come semplice sostituto di S355, S690 o S890.
7. Quando conviene usare DILLIMAX 965
DILLIMAX 965 conviene quando il risparmio di peso o l’aumento di portata sono vantaggi reali e importanti.
| Caso d’uso | Valutazione |
| Bracci gru mobili | molto indicato |
| Attrezzature di sollevamento | molto indicato |
| Macchine movimento terra | indicato |
| Macchine industriali pesanti | indicato |
| Telai speciali alleggeriti | indicato |
| Piastre molto sollecitate | indicato |
| Strutture mobili | indicato |
| Elementi tesi | molto indicato |
| Elementi compressi corti | possibile |
| Elementi compressi snelli | attenzione a instabilità |
| Ponti speciali | solo con progetto specifico |
| Carpenteria ordinaria | quasi mai conveniente |
| Strutture con fuoco | solo con verifica specifica |
| Ambienti corrosivi | solo con ciclo protettivo serio |
La domanda corretta è: il progetto può davvero sfruttare 960 MPa senza essere limitato da deformazione, instabilità, fatica, fuoco, corrosione o collegamenti?
8. Quando NON conviene usarlo
DILLIMAX 965 può non essere conveniente quando:
- S355, S460, S690 o S890 sono sufficienti;
- il componente è governato dalla deformazione;
- il componente è governato dall’instabilità;
- il peso non incide sulla funzione;
- non si riduce davvero lo spessore;
- l’officina non ha esperienza con acciai altoresistenziali;
- non ci sono WPS e WPQR adeguate;
- non si controllano preriscaldo e apporto termico;
- il pezzo deve essere piegato senza indicazioni del produttore;
- il componente lavora a fatica ma ha dettagli scadenti;
- la corrosione non è stata progettata;
- è richiesta resistenza al fuoco ma non è stata verificata.
DILLIMAX 965 non è una scelta prudenziale generica. È una scelta tecnica specifica, per applicazioni dove serve davvero una classe 960.
9. Formati disponibili in commercio
DILLIMAX 965 è tipicamente disponibile come prodotto piano altoresistenziale da piastra.
| Formato | Disponibilità tipica |
| Lamiera quarto | tipica |
| Piastra altoresistenziale | tipica |
| Lamiera tagliata a misura | possibile |
| Pezzi tagliati laser | possibili secondo spessore |
| Pezzi tagliati plasma | comuni tramite service center |
| Pezzi ossitagliati | possibili su piastre |
| Kit prelavorati | possibili tramite fornitori specializzati |
| Coil | non tipico per DILLIMAX 965 classico |
| Slit coil | non tipico |
| Profili laminati standard | generalmente non tipici |
| Tubolari standard | disponibilità da verificare |
DILLIMAX 965 non è un acciaio MC da coil. È principalmente una lamiera/piastra strutturale altoresistenziale bonificata.
10. Spessori e disponibilità
La disponibilità dipende da produttore, stock e programma dimensionale. Ogni fornitura va verificata sulla scheda Dillinger e presso il centro servizio.
| Fascia di spessore | Valutazione pratica |
| 6–10 mm | possibile secondo programma |
| 10–30 mm | fascia molto interessante |
| 30–60 mm | tipica per molte applicazioni pesanti |
| 60–120 mm | da verificare con attenzione |
| oltre 120 mm | solo con conferma specifica |
| grandi spessori | attenzione a resilienza, saldabilità e proprietà garantite |
Su spessori elevati bisogna controllare:
- snervamento minimo garantito;
- resistenza a trazione;
- allungamento;
- resilienza;
- certificato;
- carbonio equivalente;
- controlli ultrasonori;
- condizioni di fornitura;
- idoneità a saldatura e piega.
11. Taglio
DILLIMAX 965 può essere tagliato con laser, plasma, ossitaglio, waterjet o lavorazioni meccaniche, secondo spessore e attrezzatura.
| Processo | Valutazione |
| Taglio laser | adatto sugli spessori compatibili |
| Plasma | frequente su spessori medio-alti |
| Ossitaglio | possibile su piastre, con attenzione |
| Waterjet | utile per evitare apporto termico |
| Segatrice | possibile su semilavorati |
| Foratura | possibile con utensili corretti |
| Fresatura | possibile con parametri adeguati |
Il taglio termico deve essere controllato. In un acciaio a 960 MPa, la qualità del bordo può incidere su piega, saldatura, fatica e durabilità.
Dopo il taglio può essere necessario controllare:
- durezza del bordo;
- microcricche;
- rugosità;
- ossidi;
- bave;
- smussi;
- arrotondamento spigoli;
- eventuale molatura;
- conformità dimensionale.
12. Piegatura e formatura
DILLIMAX 965 può essere piegato solo rispettando la scheda tecnica del produttore.
Più aumenta la resistenza, più aumentano:
- forza di piega;
- ritorno elastico;
- sensibilità al bordo;
- rischio cricche;
- importanza del raggio interno;
- importanza del verso di laminazione.
| Aspetto | Attenzione pratica |
| Raggio interno minimo | da scheda Dillinger |
| Verso di laminazione | importante |
| Qualità del bordo | fondamentale |
| Tonnellaggio pressa | elevato |
| Larghezza matrice | da calcolare correttamente |
| Ritorno elastico | elevato |
| Prove preliminari | consigliate |
| Molatura bordo | consigliata se bordo tagliato termicamente o cesoiato in zona piega |
Una piega sbagliata su DILLIMAX 965 può generare cricche. Il materiale va rispettato, non forzato.
13. Saldabilità
DILLIMAX 965 è saldabile, ma la saldatura deve essere gestita con grande attenzione.
Essendo un acciaio altoresistenziale temprato e rinvenuto, bisogna evitare:
- cricche a freddo;
- idrogeno diffusibile;
- durezze eccessive;
- perdita di tenacità;
- apporto termico non corretto;
- surriscaldamenti locali;
- difetti nel giunto;
- deformazioni non previste.
| Aspetto | Indicazione pratica |
| WPS | necessaria |
| WPQR | necessaria nei lavori qualificati |
| Qualifica saldatore | necessaria |
| Materiale d’apporto | da scegliere con attenzione |
| Preriscaldo | da calcolare |
| Apporto termico | da controllare |
| Temperatura interpass | da rispettare |
| Idrogeno diffusibile | da ridurre |
| Sequenza saldatura | da progettare |
| Controlli NDT | spesso necessari |
| Tracciabilità | fondamentale |
La buona saldabilità dichiarata per un acciaio commerciale non significa saldatura senza procedura. Significa che, con la procedura corretta, può essere saldato bene.
14. Materiale d’apporto
La scelta del materiale d’apporto deve essere coerente con carico, giunto, duttilità, tenacità e fatica.
| Strategia | Significato |
| Matching | materiale d’apporto con resistenza simile al materiale base |
| Undermatching controllato | materiale meno resistente ma più duttile, se ammesso dal calcolo |
| Basso idrogeno | molto importante |
| Elevata tenacità | necessaria per urti e basse temperature |
| Procedura qualificata | indispensabile |
| Controllo della fatica | essenziale su gru, macchine e strutture mobili |
Non bisogna scegliere il filo solo perché “tiene tanto”. Il giunto deve essere sicuro, duttile, controllabile e coerente con il progetto.
15. Preriscaldo, interpass e apporto termico
Per DILLIMAX 965 tre parametri sono centrali:
- Preriscaldo
- Temperatura interpass
- Apporto termico
| Parametro | Perché conta |
| Preriscaldo | riduce rischio di cricche a freddo |
| Interpass | evita surriscaldamenti eccessivi |
| Apporto termico basso | può causare raffreddamento rapido e durezze |
| Apporto termico alto | può degradare la zona termicamente alterata |
| Idrogeno | aumenta il rischio di cricche |
| Spessore | influenza molto la procedura |
| Vincolo del giunto | aumenta il rischio di cricche |
Negli acciai a 960 MPa non c’è spazio per improvvisazioni. La procedura deve essere scritta, qualificata e rispettata.
16. Temperature elevate e trattamenti termici
DILLIMAX 965 ottiene le sue proprietà da tempra e rinvenimento. Per questo bisogna evitare riscaldamenti non previsti.
| Operazione | Attenzione |
| Raddrizzamento a fiamma | da evitare o controllare rigorosamente |
| Formatura a caldo | solo se ammessa dal produttore |
| Preriscaldo | entro limiti di procedura |
| Distensione | da verificare |
| Riparazioni saldate | solo con procedura qualificata |
| Taglio termico | attenzione alla zona alterata |
Un acciaio bonificato può perdere parte delle sue proprietà se viene riscaldato in modo scorretto. Anche una riparazione apparentemente piccola deve essere valutata.
17. Resistenza al fuoco
DILLIMAX 965 non deve essere considerato automaticamente migliore al fuoco perché è molto resistente a temperatura ambiente.
In incendio l’acciaio perde resistenza e rigidezza. Inoltre, se l’altoresistenziale ha permesso di ridurre lo spessore, alcuni elementi possono riscaldarsi rapidamente.
| Aspetto | Valutazione |
| Resistenza a freddo | molto alta |
| Rigidezza elastica | simile agli altri acciai |
| Comportamento ad alta temperatura | da verificare |
| Sezioni snelle | critiche |
| Elementi alleggeriti | attenzione al riscaldamento |
| Protezione intumescente | spesso necessaria se richiesta R |
| Lastre/intonaci | possibili |
| Collegamenti | da verificare |
| Stabilità globale | da controllare |
| Verifica antincendio | indispensabile se richiesta |
La verifica al fuoco deve considerare:
- carico presente durante l’incendio;
- temperatura critica;
- fattore di sezione;
- protezione passiva;
- snellezza;
- collegamenti;
- deformazioni;
- stabilità globale;
- requisito R richiesto.
Conclusione pratica: DILLIMAX 965 e fuoco richiedono verifica specifica. Il nome commerciale non sostituisce il calcolo antincendio.
18. Corrosione e ossidabilità
DILLIMAX 965 non è acciaio inox. È un acciaio strutturale altoresistenziale e deve essere protetto se esposto ad acqua, umidità o ambiente aggressivo.
| Ambiente | Protezione consigliata |
| Interno asciutto | primer o vernice secondo esigenza |
| Interno umido | ciclo anticorrosivo adeguato |
| Esterno urbano | verniciatura o protezione idonea |
| Esterno industriale | ciclo severo |
| Ambiente marino | protezione elevata e manutenzione |
| Mezzi stradali | attenzione a sale, urti e abrasione |
| Macchine agricole | attenzione a fango, fertilizzanti e ristagni |
| Elementi non ispezionabili | protezione molto accurata |
La corrosione è particolarmente importante sugli altoresistenziali. Se il materiale viene scelto per ridurre spessore e peso, la perdita di sezione per ossidazione può diventare più critica.
19. Zincatura
La zincatura a caldo su DILLIMAX 965 deve essere valutata con molta prudenza.
| Aspetto | Attenzione |
| Composizione chimica | verificare compatibilità |
| Alta resistenza | valutare rischio fragilità |
| Spessore | influenza trattamento e deformazioni |
| Pezzi saldati | attenzione a tensioni residue |
| Pezzi sottili | rischio deformazioni |
| Pezzi chiusi | servono fori di sfiato e drenaggio |
| Grandi piastre | verificare compatibilità |
| Alternative | verniciatura, metallizzazione, ciclo duplex |
Non bisogna trattare DILLIMAX 965 come un comune acciaio S235 da zincare senza valutazioni. La protezione deve essere progettata.
20. Fatica
DILLIMAX 965 è spesso usato in strutture dinamiche: gru, macchine, veicoli, attrezzature, sollevamento. La fatica è quindi centrale.
| Dettaglio | Rischio |
| Saldature | punto critico frequente |
| Fori | concentrazione di tensione |
| Spigoli vivi | innesco cricche |
| Taglio termico grezzo | microdifetti |
| Pieghe strette | cricche da formatura |
| Cambi bruschi di sezione | fatica |
| Vibrazioni | carichi ciclici |
| Riparazioni saldate | rischio elevato |
| Difetti interni | da verificare su piastre importanti |
La resistenza a fatica non aumenta automaticamente in proporzione allo snervamento. Dettaglio costruttivo, qualità del bordo, qualità della saldatura e controlli restano decisivi.
21. Collegamenti bullonati e saldati
I collegamenti devono essere progettati con la stessa cura del materiale base.
| Collegamento | Attenzione |
| Bullonato | rifollamento, sezione netta, distanze dai bordi |
| Bulloni ad alta resistenza | posa e serraggio corretti |
| Saldato | WPS, apporto termico, controlli |
| Piastra sottile | rischio deformazione locale |
| Piastra spessa | saldatura, tenacità, controlli |
| Giunti soggetti a fatica | dettagli fondamentali |
| Fori asolati | da verificare con prudenza |
| Riparazioni | da gestire con procedura |
Il materiale base può essere fortissimo, ma foro, bordo, bullone o saldatura possono governare la resistenza reale.
22. Marcatura CE, certificati e tracciabilità
Per DILLIMAX 965 la tracciabilità è fondamentale.
| Documento/controllo | Funzione |
| Certificato 3.1 | identifica colata e proprietà |
| Certificato 3.2 | utile o richiesto per lavori critici |
| Nome commerciale completo | evita confusioni |
| Norma collegata | EN 10025-6 / S960Q, S960QL o S960QL1 |
| Spessore | modifica proprietà e lavorazioni |
| Scheda produttore | indica limiti e raccomandazioni |
| Resilienza | da verificare su certificato |
| WPS/WPQR | saldatura qualificata |
| Qualifica saldatore | necessaria |
| Registro materiali | memoria certa |
| Marcatura pezzi | evita scambi |
| Controlli NDT | se richiesti dal progetto |
In officina è essenziale non confondere DILLIMAX 965 con DILLIMAX 690, DILLIMAX 890, S690QL, S890QL, S960QL, Strenx 960, Quend 960, XABO 960, S355 o altre lamiere. Pezzi simili possono avere prestazioni e limiti completamente diversi.
23. Applicazioni tipiche
| Settore | Esempi |
| Gru mobili | bracci, stabilizzatori, elementi telescopici |
| Sollevamento | attrezzature leggere ad alta portata |
| Macchine movimento terra | bracci, supporti, componenti portanti |
| Macchine industriali | telai e parti molto sollecitate |
| Impiantistica | strutture e componenti pesanti |
| Ponti speciali | componenti ad alta resistenza se progettati |
| Carpenteria speciale | piastre, supporti, elementi tesi |
| Strutture mobili | componenti dove il peso è critico |
| Attrezzature tecniche | basi, supporti, elementi portanti |
| Mezzi pesanti | componenti alleggeriti e ad alta resistenza |
24. Vantaggi principali
DILLIMAX 965 offre vantaggi importanti:
- altissimo limite di snervamento;
- forte possibilità di ridurre peso;
- prodotto Dillinger specifico per alte prestazioni;
- collegamento alla famiglia S960;
- adatto a gru e sollevamento;
- utile per macchine e strutture mobili;
- possibile riduzione di spessori e massa;
- può migliorare portata e prestazione;
- completa la fascia superiore dopo DILLIMAX 690 e 890;
- buona lavorabilità se si rispettano le indicazioni del produttore;
- alternativa commerciale nella fascia S960.
Il vantaggio principale compare quando il peso incide direttamente sulla funzione della macchina o della struttura.
25. Limiti principali
I principali limiti sono:
- costo elevato;
- reperibilità specialistica;
- saldatura impegnativa;
- piegatura impegnativa;
- ritorno elastico elevato;
- fatica da valutare;
- collegamenti critici;
- corrosione da proteggere;
- fuoco da verificare;
- tracciabilità obbligatoria;
- necessità di officine preparate;
- rischio di uso improprio come semplice sostituto di S355, S690 o S890.
DILLIMAX 965 è un materiale molto utile, ma va usato dove serve davvero.
26. Tabella riassuntiva rapida
| Voce | DILLIMAX 965 |
| Tipo | Acciaio strutturale altoresistenziale Dillinger |
| Stato | Temprato e rinvenuto |
| Snervamento nominale | circa 960 MPa |
| Norma collegabile | EN 10025-6 / S960Q, S960QL, S960QL1 |
| Prodotto tipico | lamiera, piastra |
| Uso ideale | gru, sollevamento, macchine, strutture mobili |
| Piegabilità | possibile, ma molto controllata |
| Saldabilità | buona, ma molto controllata |
| Fuoco | sempre da verificare |
| Corrosione | serve protezione |
| Fatica | fondamentale |
| Alternative vicine | S960QL, Strenx 960, Quend 960, XABO 960 |
| Errore da evitare | scrivere solo “DILLIMAX 965” senza qualità, spessore, certificato e requisiti |
27. Errori pratici da evitare
Gli errori più comuni sono:
- ordinare DILLIMAX 965 senza controllare scheda e certificato;
- considerarlo automaticamente identico a ogni S960QL;
- non distinguere B, T, E o qualità equivalenti;
- ignorare lo spessore;
- ignorare resilienza e prove richieste;
- saldarlo senza WPS;
- non controllare preriscaldo e apporto termico;
- usare materiale d’apporto non coerente;
- piegarlo senza controllare raggio minimo;
- tagliarlo termicamente senza verificare il bordo;
- ignorare la fatica;
- ignorare la corrosione;
- ignorare la verifica al fuoco;
- zincarlo senza valutazione tecnica;
- mischiarlo con altri acciai in officina;
- non mantenere tracciabilità fino al montaggio;
- ridurre spessori senza verificare collegamenti e instabilità.
28. Conclusione
DILLIMAX 965 è un acciaio strutturale altoresistenziale Dillinger pensato per applicazioni dove servono resistenza molto elevata, riduzione del peso e affidabilità in condizioni impegnative.
È particolarmente adatto a gru, sollevamento, macchine movimento terra, macchine industriali, strutture mobili e carpenterie saldate ad alta responsabilità.
Si colloca nella fascia S960, sopra DILLIMAX 690 e DILLIMAX 890. Proprio per questo va usato solo quando il progetto richiede davvero prestazione elevata e quando l’officina è in grado di gestire saldatura, piega, taglio, controlli e tracciabilità.
Il suo impiego può dare grandi vantaggi, ma solo se tutto il processo è coerente: progetto, acquisto, certificati, taglio, piega, saldatura, controlli, protezione superficiale e montaggio.
Non è un acciaio da usare al posto di S355 o S690 “per stare più sicuri”. È un materiale tecnico, ad altissima resistenza, da scegliere quando il progetto lo richiede davvero.
Usato bene, DILLIMAX 965 permette strutture più leggere, efficienti e performanti. Usato male, può diventare rischioso, perché perdona poco gli errori.
La regola pratica è semplice: DILLIMAX 965 non è solo una lamiera forte. È una lamiera tecnica ad altissima prestazione, da progettare e lavorare come tale.
Nota tecnica
I valori riportati sono indicativi e devono essere verificati sulla norma applicabile, sulla scheda tecnica aggiornata del produttore e sul certificato del materiale fornito. Per impieghi strutturali, saldature, piegature, fatica, corrosione, zincatura, resistenza al fuoco, marcatura CE e controlli di produzione è necessario il controllo del progettista, del direttore lavori, del centro di trasformazione o del tecnico responsabile.