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Acciai altoresistenziali: tutte le schede tecniche

Il giornale del fabbro · Sussidiario tecnico Italfaber Acciai altoresistenziali Piccolo sussidiario per conoscere, scegliere, lavorare e controllare gli...

Il giornale del fabbro · Sussidiario tecnico Italfaber

Acciai altoresistenziali

Piccolo sussidiario per conoscere, scegliere, lavorare e controllare gli acciai ad alta resistenza impiegati nella carpenteria metallica.

Un acciaio più resistente non è sempre un acciaio migliore.
È migliore soltanto quando viene scelto bene, lavorato bene e controllato bene.

01

Osserva

Prima di scegliere una sigla, guarda il lavoro che il materiale dovrà compiere.

Gli acciai altoresistenziali permettono di costruire elementi più leggeri, ridurre alcuni spessori e sopportare sollecitazioni elevate.

Questi vantaggi, però, richiedono attenzione. Un materiale ad alta resistenza può comportarsi diversamente durante il taglio, la piega, la saldatura, la foratura e il riscaldamento.

Per lavorarlo bene non basta conoscere il nome commerciale. Occorre leggere la norma, lo stato di fornitura, lo spessore, il certificato del materiale e le istruzioni del produttore.

02

Impara

Le prime nozioni per orientarsi fra sigle, norme e proprietà meccaniche.

Prima lezione

Che cosa significa altoresistenziale

È un acciaio capace di raggiungere valori di resistenza superiori rispetto agli acciai strutturali più comuni. La maggiore resistenza non elimina però la necessità di verificare stabilità, fatica, deformazioni, saldabilità e comportamento dei collegamenti.

Seconda lezione

Che cosa indica la lettera S

Nelle designazioni europee la lettera S indica generalmente un acciaio per impieghi strutturali. Il numero che segue richiama il valore minimo di snervamento previsto dalla norma, entro determinate condizioni.

Terza lezione

Che cosa cambia fra MC, Q e QL

Le lettere finali aiutano a riconoscere il processo produttivo, lo stato di fornitura e alcuni requisiti di resilienza. Non sono semplici aggiunte al nome: possono cambiare il modo corretto di scegliere e lavorare il materiale.

Quarta lezione

Norma e nome commerciale

Un nome commerciale identifica il prodotto di un fabbricante. La norma descrive invece requisiti e classificazioni tecniche. I due riferimenti devono essere letti insieme e non confusi.

03

Scegli bene

Parti dal problema reale. Solo dopo scegli la famiglia e il grado.

1

Devo alleggerire una struttura

Confronta la riduzione di peso possibile con stabilità, deformazioni, collegamenti, fatica, costo del materiale e costo delle lavorazioni.

2

Devo piegare una lamiera

Controlla raggio minimo, direzione di laminazione, qualità del bordo, stato della superficie, utensili e ritorno elastico.

3

Devo saldare una piastra

Verifica WPS, materiale d’apporto, preriscaldo, temperatura tra le passate, apporto termico, idrogeno diffusibile e preparazione del giunto.

4

Devo controllare il materiale ricevuto

Confronta marcatura, ordine, certificato 3.1, colata, spessore, composizione chimica e proprietà meccaniche dichiarate.

04

Conosci le famiglie

Materiali con resistenza simile possono nascere da processi diversi e richiedere lavorazioni differenti.

Famiglia normativa

Acciai strutturali termomeccanici

Comprendono gradi destinati alle costruzioni saldate e prodotti mediante laminazione termomeccanica.

  • S460M
  • S460ML
  • Gradi strutturali equivalenti previsti dalle norme applicabili
Famiglia da formatura

Acciai MC

Sono spesso impiegati per elementi piegati, telai, componenti e strutture ottenute da lamiera o coil.

  • S500MC
  • S550MC e S600MC
  • S650MC e S700MC
Famiglia bonificata

Acciai Q, QL e QL1

Acciai bonificati ad alta resistenza, spesso forniti in piastra e destinati a impieghi strutturali impegnativi.

  • S690Q, S690QL e S690QL1
  • S890QL
  • S960Q, S960QL e S960QL1
Prodotti commerciali

Famiglie dei produttori

Ogni produttore può proporre gamme proprie, con istruzioni, disponibilità e prestazioni specifiche.

  • Strenx
  • DILLIMAX
  • Quend
  • XABO
  • alform, Ympress, Amstrong e altre gamme
05

Leggi la resistenza

Il numero aiuta a orientarsi, ma non racconta da solo tutto il materiale.

Fascia indicativa Che cosa permette di studiare Che cosa devi controllare
460–500 MPa Primo alleggerimento rispetto agli acciai strutturali ordinari. Disponibilità, spessore, saldatura e reale vantaggio economico.
550–650 MPa Elementi piegati, telai e componenti più efficienti. Raggio di piega, bordo, direzione di laminazione e fatica.
690–700 MPa Gru, rimorchi, macchine, telai e carpenterie speciali. WPS, apporto termico, preriscaldo e dettagli costruttivi.
890–960 MPa Componenti molto sollecitati e riduzioni importanti di peso. Progettazione, officina, controlli e istruzioni del produttore.
Oltre 960 MPa Impieghi altamente specialistici. Valutazione tecnica completa e processo produttivo rigoroso.

I valori riportati servono per orientare la consultazione. Non costituiscono un criterio sufficiente per scegliere o sostituire un materiale.

06

Lavora bene

La buona riuscita nasce dall’unione fra materiale, macchina, procedimento e mano dell’operaio.

Taglio

Tagliare bene

Controlla processo, velocità, calore introdotto, qualità del bordo, scorie, cricche e zone alterate.

Piega

Piegare bene

Usa raggi adeguati, bordi sani, utensili corretti e considera la direzione di laminazione.

Saldatura

Saldare bene

Segui una procedura qualificata e limita tutto ciò che può ridurre le proprietà del materiale.

Foratura

Forare bene

Scegli utensile, velocità, avanzamento e refrigerazione in funzione della durezza e dello spessore.

Controllo

Controllare bene

Verifica materiale, quote, bordi, giunti, deformazioni e continuità della tracciabilità.

Memoria

Registrare bene

Conserva certificati, riferimenti di colata, procedure, controlli e documenti di produzione.

07

Confronta

Due materiali non si confrontano leggendo soltanto il numero dello snervamento.

Confronto fondamentale

S355, S460, S690 e S960

Aumentando la resistenza possono diminuire peso e spessore, ma possono crescere costo, attenzione progettuale e difficoltà di lavorazione.

Processo produttivo

Acciai MC e acciai QL

Possono raggiungere elevate resistenze con processi e caratteristiche differenti. Non vanno trattati come materiali intercambiabili per semplice somiglianza numerica.

Resilienza

Q, QL e QL1

Le lettere richiamano requisiti differenti, specialmente riguardo alla resilienza a determinate temperature.

Scelta economica

Più resistente significa più conveniente?

Non sempre. La convenienza deve comprendere materiale, sfrido, lavorazioni, controlli, trasporto, montaggio, durata e responsabilità del manufatto.

08

Parole nuove

Il mestiere diventa più chiaro quando ogni cosa viene chiamata con il proprio nome.

Snervamento Resistenza a trazione Resilienza Durezza Bonificato Termomeccanico CEV Certificato 3.1 Colata Direzione di laminazione Preriscaldo Apporto termico Idrogeno diffusibile Zona termicamente alterata Ritorno elastico Raggio di piega
09

Domande

Le domande semplici evitano spesso gli errori più costosi.

Posso sostituire direttamente un S355 con un S690?
No. La sostituzione richiede una verifica progettuale completa. Cambiano resistenza, stabilità, deformabilità, fatica, saldatura, collegamenti, spessori e dettagli costruttivi.
Posso piegare un S700MC come una lamiera comune?
Non è prudente. Occorre controllare raggio minimo, qualità dei bordi, orientamento rispetto alla laminazione, utensili, spessore e istruzioni del produttore.
Serve sempre il preriscaldo?
Non sempre. La necessità dipende dal materiale, dallo spessore, dal carbonio equivalente, dal giunto, dall’apporto termico, dal materiale d’apporto e dalle condizioni ambientali.
Il nome commerciale sostituisce la norma?
No. Il nome commerciale identifica una gamma di prodotto. Devono essere controllati la norma dichiarata, le proprietà garantite e il certificato del materiale consegnato.
Uno spessore minore significa sempre risparmio?
No. Al peso risparmiato vanno confrontati costo al chilogrammo, lavorazioni, controlli, saldature, stabilità locale, disponibilità e responsabilità progettuali.

Ricorda

La sigla dell’acciaio non basta. Devi conoscere la norma, lo spessore, lo stato di fornitura, il certificato, la lavorazione prevista e l’impiego finale.

Non scegliere un acciaio soltanto perché ha un numero più alto. Sceglilo quando tutto il lavoro, dal progetto all’officina, può rispettarne le qualità senza rovinarle.

10

Consulta tutte le schede

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Le schede Italfaber raccolgono gradi normativi, famiglie commerciali, proprietà, lavorazioni, impieghi, confronti e avvertenze pratiche.

Questa guida ha finalità informative e formative. Per progettazione, fabbricazione e messa in servizio occorre fare riferimento alle norme applicabili, ai documenti del produttore, ai certificati del materiale e ai tecnici responsabili.