UtenteAccedi

Pagina

Fori nelle piastre metalliche: distanze minime da bordo e tra fori secondo Eurocodice 3

Fori nelle piastre metalliche: distanze minime secondo Eurocodice 3 Una guida semplice per capire quanto devono stare lontani i fori tra loro e quanto d...

Fori nelle piastre metalliche: distanze minime da bordo e tra fori secondo Eurocodice 3

Una guida semplice per capire quanto devono stare lontani i fori tra loro e quanto devono stare lontani dal bordo della piastra.

Prima cosa da capire

La norma non guarda solo il bullone. Guarda soprattutto il foro.

Il foro si indica con d0. Se hai un bullone M20, il foro non è 20 mm. Di solito il foro normale è più grande, per esempio circa 22 mm.

Regola semplice: quando fai i conti, non usare il diametro del bullone. Usa il diametro del foro: d0.

Guarda il disegno

direzione della forza d₀ e₁ e₂ p₁ p₂ piastra metallica foro bullone
Legenda: d0 è il diametro del foro; e1 è la distanza dal centro del foro al bordo nella direzione della forza; e2 è la distanza dal centro del foro al bordo laterale; p1 è la distanza tra due fori nella direzione della forza; p2 è la distanza tra due file di fori.

La regola semplice

L’Eurocodice 3 calcola le distanze minime partendo dal diametro del foro. Più il foro è grande, più devono aumentare le distanze.

Bordo davanti e1 min = 1,2 × d0
Bordo laterale e2 min = 1,2 × d0
Fori nella forza p1 min = 2,2 × d0
File di fori p2 min = 2,4 × d0

Tabella pratica pronta per l’officina

Questa tabella usa fori tondi normali. I valori sono arrotondati al millimetro superiore.

Bullone Foro normale d0 Bordo e1 minimo Bordo e2 minimo Fori p1 minimo File p2 minimo
M12 13 mm 16 mm 16 mm 29 mm 32 mm
M14 15 mm 18 mm 18 mm 33 mm 36 mm
M16 18 mm 22 mm 22 mm 40 mm 44 mm
M18 20 mm 24 mm 24 mm 44 mm 48 mm
M20 22 mm 27 mm 27 mm 49 mm 53 mm
M22 24 mm 29 mm 29 mm 53 mm 58 mm
M24 26 mm 32 mm 32 mm 58 mm 63 mm
M27 30 mm 36 mm 36 mm 66 mm 72 mm
M30 33 mm 40 mm 40 mm 73 mm 80 mm
M36 39 mm 47 mm 47 mm 86 mm 94 mm
Esempio: se usi un bullone M20 con foro normale da 22 mm, il bordo minimo è circa 27 mm e la distanza minima tra due fori nella direzione della forza è circa 49 mm.

Esempio molto semplice

Devo forare una piastra per bulloni M20

  1. Guardo il bullone: M20.
  2. Guardo il foro normale: d0 = 22 mm.
  3. Dal centro del foro al bordo devo stare almeno a 27 mm.
  4. Tra un foro e l’altro devo stare almeno a 49 mm nella direzione della forza.
Regola da ricordare: non misurare dal bordo del foro. Misura sempre dal centro del foro.

Errori da non fare

Errore 1 Usare il diametro del bullone invece del diametro del foro.
Errore 2 Mettere il foro troppo vicino al bordo della piastra.
Errore 3 Mettere due fori troppo vicini tra loro.
Errore 4 Misurare dal bordo del foro invece che dal centro del foro.

Perché queste distanze sono importanti?

Il foro indebolisce la piastra. Se il foro è troppo vicino al bordo, il metallo può strapparsi. Se due fori sono troppo vicini, resta poco materiale tra un foro e l’altro. Anche in quel caso la piastra può rompersi più facilmente.

Una piastra forata bene è più sicura, più pulita e più professionale.

Attenzione. Questa scheda serve per capire le distanze minime dei fori secondo Eurocodice 3. Non sostituisce il calcolo di un tecnico abilitato. In un vero progetto bisogna controllare anche spessore piastra, tipo di bullone, classe del materiale, sforzi, saldature, collegamenti e condizioni reali di montaggio.

Riferimento tecnico: Eurocodice 3, EN 1993-1-8, progettazione dei collegamenti in acciaio, tabella 3.3 sulle distanze minime e massime tra bulloni, fori e bordi.