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NTC 2018 ancora vigenti, ma revisione in corso: cosa significa per le costruzioni metalliche in Italia

In Italia il riferimento principale per la progettazione, l’esecuzione e il collaudo delle opere strutturali resta costituito dalle Norme Tecniche per le Costruzioni del 2018, comunemente chiamate NTC 2018. Per le costruzioni metalliche, questo significa che travi, colonne, telai, controventi, capannoni, ponti, passerelle, scale, soppalchi, strutture composte acciaio-calcestruzzo, collegamenti bullonati e saldati, prodotti strutturali, materiali e controlli continuano a essere regolati dal quadro normativo nazionale oggi in vigore.

Nel 2026, però, il settore si trova in una fase di transizione. Le NTC 2018 sono ancora operative, ma è stato avviato il percorso di revisione della normativa tecnica italiana. Questo percorso non va interpretato come una sostituzione immediata delle regole attuali, ma come un lavoro di aggiornamento progressivo per allineare la normativa nazionale alla nuova generazione degli Eurocodici, all’evoluzione della ricerca, ai nuovi materiali, alla progettazione più prestazionale, alla sostenibilità, alla digitalizzazione, alla sicurezza sismica e alla pratica progettuale reale.

Per le costruzioni metalliche, questa fase è particolarmente importante. L’Italia ha una forte tradizione in strutture in acciaio, edifici industriali, ponti, opere infrastrutturali, strutture composte acciaio-calcestruzzo, interventi sull’esistente e progettazione in zona sismica. Le future NTC dovranno quindi dialogare con il quadro europeo, ma anche con le specificità del patrimonio edilizio e industriale italiano.

Il quadro attuale: cosa resta in vigore

Nel 2026 il progettista italiano non può progettare ignorando le NTC 2018. Esse restano il riferimento principale per le opere strutturali in Italia, insieme alla Circolare applicativa del 2019 e agli aggiornamenti successivi.

Documento Stato nel 2026 Ruolo per le costruzioni metalliche
D.M. 17 gennaio 2018 – NTC 2018 Vigente Riferimento principale per progettazione, esecuzione e collaudo
Circolare 21 gennaio 2019 n. 7 Vigente Istruzioni applicative e chiarimenti interpretativi
D.M. 9 marzo 2023 Vigente Aggiornamento puntuale delle NTC 2018
Eurocodici di prima generazione Utilizzati come riferimento tecnico e normativo coordinato Supporto alla progettazione e confronto europeo
Eurocodici di seconda generazione In fase di transizione europea Riferimento futuro e base per aggiornamenti normativi
EN 1090 Rilevante per esecuzione e marcatura componenti strutturali Centrale per carpenterie metalliche strutturali
Norme materiali, saldature, bulloneria, zincatura, verniciatura Vigenti secondo ambiti specifici Necessarie per realizzare correttamente la struttura

Le NTC non sono quindi isolate. Per una costruzione metallica reale occorre considerare anche Eurocodici, norme di prodotto, norme di esecuzione, materiali, saldature, bullonature, trattamenti superficiali, controlli e marcatura CE. Il Collegio dei Tecnici dell’Acciaio, nell’aggiornamento normativo di aprile 2026, sottolinea proprio questo: per realizzare strutture metalliche occorre tenere insieme normativa di progetto, Eurocodici di prima e seconda generazione, istruzioni CNR e norme tecnologiche su materiali, bulloni, saldature, verniciatura, zincatura e controlli.

Il ruolo delle NTC per le strutture in acciaio

Le NTC regolano l’intero ciclo tecnico dell’opera strutturale: concezione, modellazione, azioni, combinazioni, verifiche, materiali, dettagli, esecuzione, controlli, collaudo e responsabilità. Per le costruzioni metalliche questo è fondamentale, perché una struttura in acciaio non è soltanto un insieme di profili commerciali. È un sistema composto da materiale, forma, collegamenti, stabilità, protezione, montaggio e documentazione.

Ambito NTC Significato per opere metalliche
Azioni sulle costruzioni Carichi permanenti, variabili, neve, vento, sisma, temperatura
Stati limite Verifiche ultime e di esercizio
Materiali Acciai strutturali, prodotti qualificati, controlli
Collegamenti Saldature, bullonature, piastre, nodi
Stabilità Instabilità globale, locale, flesso-torsionale
Strutture composte Acciaio-calcestruzzo, pioli, solette collaboranti
Sismica Duttilità, gerarchia delle resistenze, dettagli dissipativi
Esecuzione Coerenza tra progetto, officina e cantiere
Collaudo Verifica finale della sicurezza dell’opera
Esistente Valutazione e interventi su strutture già costruite

Questo quadro resta valido. La revisione in corso non autorizza scorciatoie: fino a nuova norma pubblicata e recepita, si continua a progettare secondo il sistema vigente.

Perché è necessaria una revisione delle NTC

La revisione delle NTC è necessaria perché il mondo delle costruzioni cambia. Le NTC 2018 hanno rappresentato un passo importante, ma nel frattempo sono maturati nuovi temi: Eurocodici di seconda generazione, calcolo avanzato, sostenibilità, riuso dei materiali, nuovi sistemi costruttivi, prestazioni ambientali, digitalizzazione, monitoraggio, materiali più evoluti e maggiore attenzione all’esistente.

Motivo della revisione Impatto sulle costruzioni metalliche
Eurocodici di seconda generazione Necessità di allineamento tecnico e terminologico
Ricerca scientifica Nuove evidenze su sismica, collegamenti, instabilità, fatica
Nuovi materiali Acciai altoresistenziali, sistemi composti, materiali innovativi
Progettazione prestazionale Uso più razionale di modelli avanzati e analisi non lineari
Digitalizzazione BIM, digital twin, dati, monitoraggio e fascicolo tecnico
Sostenibilità Ciclo di vita, riuso, riciclo, durabilità
Strutture esistenti Necessità di regole chiare per valutazione e interventi
Sicurezza sismica Aggiornamento in base a nuove conoscenze e pratiche
Pratica progettuale Ridurre ambiguità, semplificare e rendere applicabili le regole
Controlli ed esecuzione Collegare meglio progetto, officina, cantiere e collaudo

Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici ha avviato nel 2025 il processo di aggiornamento delle NTC con la formazione della Commissione Redattrice, con l’obiettivo di adeguare le norme alle evoluzioni tecnologiche, scientifiche e normative, migliorando sicurezza, applicabilità e trasparenza.

Il contributo ReLUIS e il ruolo del WP12

Nel percorso di revisione normativa ha un ruolo importante il contributo scientifico della rete ReLUIS. Il volume “Contributi ReLUIS per una revisione della normativa tecnica italiana” è stato pensato per supportare le attività di revisione delle NTC, favorendo armonizzazione e coerenza tra scelte progettuali, verifiche di sicurezza e aggiornamenti normativi.

Per le opere metalliche è particolarmente rilevante il WP12, dedicato a costruzioni civili e industriali di acciaio, legno e strutture composte. Il WP12 collega la ricerca sugli Eurocodici di nuova generazione all’aggiornamento della normativa tecnica italiana, con focus su acciaio, legno e strutture composte.

Ambito WP12 Interesse per strutture metalliche
Strutture in acciaio in area sismica Miglioramento delle regole di progettazione dissipativa e non dissipativa
Strutture composte acciaio-calcestruzzo Coordinamento tra acciaio, calcestruzzo e comportamento sismico
Eurocodici di seconda generazione Valutazione dell’applicabilità al contesto italiano
Sistemi strutturali innovativi Possibili aggiornamenti per nuove tipologie costruttive
Progettazione civile e industriale Collegamento tra ricerca e opere reali
Sicurezza strutturale Verifiche più coerenti con comportamento reale
Normativa futura Contributi prenormativi per future NTC

Un articolo tecnico di Ingenio del 2026 sintetizza il ruolo del WP12 proprio come contributo a un aggiornamento organico delle norme per le strutture in acciaio, con impatti diretti su Eurocodici e future NTC.

Cosa può cambiare per le strutture in acciaio

È importante essere prudenti: finché una nuova versione delle NTC non viene pubblicata, non è corretto affermare che una determinata regola sia già cambiata. Però è possibile individuare le aree tecniche più probabili di evoluzione, perché sono quelle oggi al centro della ricerca e del coordinamento europeo.

Area tecnica Situazione attuale Possibile evoluzione
Progettazione sismica dell’acciaio Regole NTC 2018 + Eurocodici Maggiore allineamento a Eurocodici di seconda generazione
Classi dissipative Impostazione basata su duttilità e gerarchia resistenze Possibile maggiore articolazione tra bassa, media e alta dissipazione
Collegamenti Nodo come parte essenziale del comportamento sismico Più attenzione a duttilità, sovraresistenza, dettagli reali
Strutture composte Regole esistenti ma migliorabili Maggiore coordinamento acciaio-calcestruzzo
Acciai altoresistenziali Uso possibile ma da governare Più attenzione a campo d’impiego, duttilità, saldabilità
Stabilità Verifiche consolidate Migliore coordinamento con analisi globali e imperfezioni
FEM e analisi avanzate Possibili ma non sempre sistematizzate Maggiore chiarezza sull’uso responsabile dei modelli
Esistente Regole fondamentali ma complesse Possibile rafforzamento di criteri operativi
Durabilità Presente, ma spesso sottovalutata Maggiore integrazione con ciclo vita e manutenzione
Documentazione Necessaria ma spesso frammentata Più peso a tracciabilità e fascicolo tecnico

La revisione dovrebbe quindi portare più chiarezza e più coerenza tra calcolo, esecuzione e comportamento reale.

Progettazione sismica: il nodo italiano

Per l’Italia, la progettazione sismica è il punto più delicato. Il territorio italiano presenta una pericolosità sismica significativa e un patrimonio edilizio molto eterogeneo. Questo rende le strutture metalliche particolarmente interessanti, perché l’acciaio offre duttilità, leggerezza, rapidità di montaggio e possibilità di rinforzo dell’esistente.

Tuttavia, la progettazione sismica dell’acciaio non è banale.

Tema sismico Perché è importante
Duttilità La struttura deve dissipare energia senza collasso fragile
Gerarchia delle resistenze Le zone dissipative devono attivarsi prima di quelle fragili
Collegamenti Bulloni, saldature e piastre devono essere coerenti con il meccanismo previsto
Controventi Elementi chiave per edifici industriali e civili
Telai momento-resistenti Richiedono dettagli accurati nei nodi
Strutture composte Interazione acciaio-calcestruzzo in campo ciclico
Instabilità ciclica Possibile degrado sotto carichi alternati
Montaggio e qualità esecutiva Dettagli reali determinano la prestazione sismica

Il contributo della ricerca italiana è importante proprio perché il contesto nazionale richiede regole applicabili, sicure e compatibili con la pratica costruttiva.

Strutture composte acciaio-calcestruzzo

Le strutture composte acciaio-calcestruzzo sono un’area strategica. In molti edifici e infrastrutture, l’uso combinato dei due materiali permette di ottenere efficienza, rapidità e buone prestazioni.

Sistema composto Vantaggio
Travi acciaio + soletta collaborante Riduzione altezza strutturale e buona rigidezza
Colonne composte Elevata capacità portante e possibile beneficio al fuoco
Solai misti Rapidità di posa e industrializzazione
Pioli connettori Collaborazione tra acciaio e calcestruzzo
Nodi composti Possibile miglioramento di rigidezza e duttilità
Edifici multipiano Velocità, prefabbricazione, leggerezza relativa
Rinforzi dell’esistente Inserimento di elementi metallici in sistemi esistenti

Le future NTC dovranno probabilmente raccordarsi meglio con l’evoluzione degli Eurocodici e con la pratica progettuale, soprattutto in campo sismico e negli interventi su edifici esistenti.

Acciai altoresistenziali e nuovi materiali

Il mercato delle costruzioni metalliche guarda sempre più agli acciai altoresistenziali e ai materiali con migliore rapporto resistenza-peso. L’uso di acciai più prestazionali può ridurre quantità di materiale, peso, trasporto e dimensioni degli elementi, ma non è una soluzione automatica.

Vantaggio Criticità
Maggiore resistenza meccanica Verificare duttilità
Possibile riduzione del peso Attenzione a deformabilità e stabilità
Elementi più snelli Rischio instabilità locale
Applicazioni in grandi luci Collegamenti più sollecitati
Potenziale sostenibilità per riduzione materiale Valutare processo produttivo e impatto
Uso in opere speciali Richiede saldabilità e controlli più severi

Le future NTC dovranno probabilmente considerare meglio il rapporto tra nuovi materiali, Eurocodici aggiornati, disponibilità commerciale e pratica esecutiva italiana.

Esistente e retrofit metallico

Un campo in cui le costruzioni metalliche possono crescere molto è quello degli interventi sull’esistente. L’Italia ha un patrimonio edilizio enorme, spesso vulnerabile dal punto di vista sismico, energetico o funzionale. L’acciaio consente rinforzi, cerchiature, telai esterni, controventi, esoscheletri, scale, passerelle e sopraelevazioni leggere.

Intervento Ruolo del metallo
Cerchiature Aperture e rinforzi locali
Controventi metallici Miglioramento della risposta laterale
Esoscheletri Rinforzo esterno e riduzione interferenze interne
Telai aggiunti Aumento capacità portante o sismica
Sopraelevazioni leggere Recupero volumetrico con minori carichi
Scale esterne Sicurezza, esodo, accessibilità
Passerelle Collegamenti e adeguamenti funzionali
Rinforzi locali Piastre, angolari, tiranti, bullonature
Strutture temporanee Puntellamenti e opere provvisionali

La revisione normativa dovrebbe aiutare a rendere più chiari i criteri di valutazione, intervento, modellazione e collaudo delle strutture esistenti, evitando sia eccessi conservativi sia sottovalutazioni.

Durabilità e ciclo di vita

Le NTC attuali già considerano durabilità e vita nominale dell’opera, ma la nuova stagione normativa europea e italiana spinge a integrare meglio il concetto di ciclo di vita. Per l’acciaio, la durabilità non può essere lasciata a una scelta finale di verniciatura.

Tema Impatto sulle costruzioni metalliche
Corrosione Riduzione sezione resistente, degrado collegamenti
Zincatura Protezione durevole in molti ambienti
Verniciatura Cicli da scegliere in base all’esposizione
Sistema duplex Zincatura + verniciatura per ambienti aggressivi
Inox Soluzione per contesti corrosivi specifici
Corten Valido solo con dettagli e ambiente corretti
Protezione al fuoco Parte della sicurezza strutturale
Ispezionabilità Necessaria per manutenzione reale
Smontabilità Collegata a riuso e fine vita
Fascicolo tecnico Necessario per manutenzione e modifiche future

Le future NTC dovranno sempre più coordinarsi con CPR, EPBD, GWP ciclo vita e sostenibilità, anche se il loro compito principale resta la sicurezza strutturale.

Digitalizzazione, BIM e controllo del processo

La revisione normativa non può ignorare la digitalizzazione. Le costruzioni metalliche sono particolarmente adatte al digitale perché ogni elemento può essere modellato, codificato, marcato, prodotto e montato con precisione.

Strumento digitale Utilità per opere metalliche
BIM strutturale Coordinamento tra progetto, officina e cantiere
Modelli FEM Analisi avanzata di strutture e nodi
Distinte digitali Materiali, pesi, lotti, tagli
Marcatura elementi Tracciabilità durante produzione e montaggio
Digital twin Monitoraggio e gestione dell’opera
Fascicolo digitale Conservazione dati tecnici nel tempo
Controllo produzione Collegamento tra qualità e commessa
Rilievi laser scanner Esistente e montaggio complesso
Modellazione 4D Sequenze di montaggio e stabilità provvisoria
Archivi documentali Certificati, WPS, WPQR, controlli

La futura normativa potrebbe non imporre tutti questi strumenti in modo diretto, ma la direzione del mercato e degli appalti pubblici va chiaramente verso maggiore tracciabilità digitale.

Cosa significa oggi per i progettisti

Il progettista strutturale deve lavorare con le NTC vigenti, ma prepararsi al cambiamento. Questo significa non aspettare la nuova norma per aggiornare metodo, conoscenze e strumenti.

Ambito Azione consigliata
Normativa vigente Continuare a progettare secondo NTC 2018, Circolare 2019 e aggiornamenti
Eurocodici Studiare la seconda generazione e le differenze principali
Acciaio Approfondire stabilità, collegamenti, sismica, fatica, fuoco
Strutture composte Aggiornarsi su acciaio-calcestruzzo e comportamento ciclico
FEM Usare modelli avanzati con criteri controllati
Esistente Migliorare rilievo, conoscenza e modellazione
Documentazione Preparare relazioni più chiare e tracciabili
Sostenibilità Integrare peso, durabilità, riuso e ciclo vita nelle scelte
Software Verificare aggiornamenti legati a Eurocodici e future NTC
Coordinamento Dialogare prima con carpenterie e direttori lavori

Il progettista che oggi si prepara alla transizione avrà meno difficoltà quando le nuove NTC saranno operative.

Cosa significa oggi per le carpenterie metalliche

Per le carpenterie metalliche, il messaggio è concreto: non basta aspettare la nuova norma. Bisogna rafforzare fin da ora qualità, tracciabilità e documentazione.

Area della carpenteria Azione consigliata
EN 1090 Mantenere reale il controllo produzione in fabbrica
Materiali Archiviare certificati per lotto e commessa
Saldature Tenere aggiornate WPS, WPQR, patentini e controlli
Bullonature Registrare classi, lotti, serraggi e procedure
Trattamenti Documentare zincatura, verniciatura, intumescenti
Disegni officina Migliorare coordinamento con progettista
Montaggio Curare sequenze, stabilità provvisoria e controlli
Non conformità Gestire correzioni in modo tracciato
Fascicolo finale Consegnare documentazione ordinata
Formazione Aggiornare personale su nuove richieste normative

Le future NTC probabilmente aumenteranno il valore della carpenteria qualificata. Chi lavora con metodo sarà avvantaggiato; chi lavora solo “a esperienza” rischierà più contestazioni.

Cosa significa per committenti e imprese generali

Il committente e l’impresa generale devono capire che una costruzione metallica non si valuta solo al chilogrammo. Il prezzo al kg è un indicatore povero se non considera progettazione, qualità, esecuzione, protezione, montaggio, durabilità e documentazione.

Criterio riduttivo Criterio corretto
Prezzo al kg Costo dell’opera metallica completa e documentata
Ferro generico Acciaio strutturale qualificato
Saldatura generica Procedura qualificata e controllata
Bulloni qualunque Bulloneria corretta, tracciata e serrata
Verniciatura finale Sistema anticorrosivo progettato
Montaggio veloce Montaggio sicuro e coerente con fasi strutturali
Documenti minimi Fascicolo tecnico completo
Collaudo come formalità Collaudo come verifica della coerenza dell’opera

La revisione normativa spingerà ancora di più verso questa direzione.

Rapporto tra NTC future ed Eurocodici di seconda generazione

Uno degli obiettivi principali sarà armonizzare la normativa italiana con gli Eurocodici di seconda generazione. Questo non significa copiare automaticamente le norme europee, ma coordinarle con le esigenze italiane.

Tema europeo Esigenza italiana
Armonizzazione tecnica Mantenere coerenza con NTC e prassi nazionale
Eurocodice 3 aggiornato Applicabilità a edifici industriali, ponti e strutture esistenti
Eurocodice 4 aggiornato Strutture composte in zona sismica
Eurocodice 8 aggiornato Specificità della sismicità italiana
Riuso acciaio Regole chiare per responsabilità e qualificazione
FEM e modelli avanzati Uso responsabile e verificabile
Acciai altoresistenziali Campo di applicazione e dettagli esecutivi
Sostenibilità Collegamento con CPR, EPBD e GWP
Digitalizzazione Possibile integrazione con fascicoli e controlli
Semplificazione Norme applicabili anche nella pratica ordinaria

Il valore di una normativa nazionale aggiornata sta proprio nel tradurre l’evoluzione europea in strumenti utili e applicabili nel contesto italiano.

Tabella: cosa resta fermo e cosa si prepara a cambiare

Tema Oggi, 2026 Direzione futura
Riferimento nazionale NTC 2018 vigenti Nuove NTC in revisione
Circolare applicativa Circolare 2019 vigente Possibile aggiornamento futuro
Progetto acciaio Regole NTC + Eurocodici Maggiore raccordo con Eurocodici 2ª generazione
Sismica Centrale nel quadro italiano Possibile aggiornamento su classi, dettagli, modelli
Strutture composte Presenti e rilevanti Maggiore integrazione con ricerca e pratica
Esistente Tema già fondamentale Ulteriore rafforzamento operativo
Materiali Qualificazione e controlli Nuovi materiali e acciai altoresistenziali più in evidenza
Durabilità Presente Più collegata a ciclo vita e sostenibilità
Digitalizzazione Non centrale nella norma attuale Crescente importanza pratica
Carpenterie EN 1090 e documentazione Maggiore tracciabilità e controllo
Sostenibilità Ancora indiretta nelle NTC Più collegata al quadro europeo
Riuso Ancora poco strutturato Possibile nuovo tema tecnico

Esempio pratico: capannone industriale in acciaio

Un capannone industriale è una delle opere più tipiche in acciaio in Italia. Oggi deve essere progettato secondo NTC 2018, considerando azioni, vento, neve, sisma, stabilità, collegamenti, fondazioni, dettagli e uso.

Con la revisione normativa, potrebbero diventare ancora più importanti:

Aspetto Possibile maggiore attenzione futura
Controventi Regole sismiche più coerenti con comportamento reale
Nodi Dettagli e duttilità più esplicitati
Fasi di montaggio Stabilità provvisoria più considerata
Acciai altoresistenziali Uso più razionale
Coperture e pannelli Interazione con azioni e involucro
Durabilità Scelta di zincatura e verniciatura più integrata
Documentazione Fascicolo tecnico più completo
GWP e sostenibilità Dati sui materiali e peso della struttura
Manutenzione Ispezionabilità e piano di controlli
Possibile smontaggio Riuso e adattabilità nel ciclo vita

Il capannone del futuro non sarà solo “più normato”, ma più progettato come sistema.

Esempio pratico: rinforzo metallico su edificio esistente

Gli interventi su edifici esistenti sono un campo centrale in Italia. Una cerchiatura, un telaio metallico, un controvento o un esoscheletro richiedono rilievo, conoscenza, modellazione e dettagli molto accurati.

Fase Attenzione tecnica
Rilievo Geometria reale, materiali esistenti, dettagli nascosti
Livello di conoscenza Influenza affidabilità delle verifiche
Progetto metallico Compatibilità con struttura esistente
Collegamenti Ancoraggi, piastre, bulloni, saldature
Sismica Interazione tra nuovo e vecchio sistema
Montaggio Lavori in edificio esistente e interferenze
Collaudo Verifica dell’intervento realizzato
Documentazione As-built e fascicolo per manutenzione

Le future NTC dovranno aiutare a rendere più chiari questi percorsi, perché il retrofit dell’esistente è uno dei grandi mercati italiani.

Rischi della fase transitoria

Ogni fase di transizione normativa può generare confusione. Nel 2026 bisogna evitare alcuni errori.

Errore Perché è pericoloso
Pensare che le NTC 2018 non valgano più Sono ancora il riferimento operativo
Applicare bozze o contributi come norme obbligatorie I contributi prenormativi non sono ancora legge
Ignorare gli Eurocodici di seconda generazione Saranno base importante del futuro
Aspettare senza aggiornarsi Rischio di arrivare impreparati
Usare software senza controllo critico Il modello non sostituisce la responsabilità
Confondere sostenibilità con sicurezza L’opera deve prima essere strutturalmente sicura
Sottovalutare la documentazione Sempre più centrale per controlli e collaudi
Delegare tutto alla carpenteria I dettagli devono essere progettati e coordinati
Lavorare senza tracciabilità Rischio crescente in appalti e collaudi

La transizione va gestita con equilibrio: rispetto delle norme vigenti e preparazione consapevole alle norme future.

Checklist operativa per il 2026

Soggetto Cosa fare subito
Progettista strutturale Continuare con NTC vigenti, ma studiare Eurocodici 2ª generazione
Studio tecnico Aggiornare librerie, check-list, software e modelli di relazione
Carpenteria Rafforzare EN 1090, tracciabilità e fascicolo tecnico
Direttore lavori Migliorare controlli su materiali, saldature, bulloni e montaggio
Collaudatore Verificare coerenza tra progetto, esecuzione e documenti
Impresa generale Coordinare prima progettista e carpenteria
Committente Valutare qualità e documentazione, non solo prezzo
Fornitori Preparare certificati, EPD, dati materiali e dichiarazioni
Università e ricerca Tradurre risultati in strumenti applicabili
Ordini professionali Formare tecnici sulla transizione normativa

Conclusione

Nel 2026 le NTC 2018 restano il riferimento principale per le costruzioni in Italia. Per le opere metalliche, ciò significa che progettazione, esecuzione, collaudo, materiali e prodotti per uso strutturale continuano a essere regolati dal quadro tecnico vigente, integrato da Circolare 2019, aggiornamenti successivi, Eurocodici, EN 1090 e norme tecnologiche.

Allo stesso tempo, la revisione delle NTC è già in corso e rappresenta un passaggio strategico. L’obiettivo non è cambiare tutto improvvisamente, ma aggiornare la normativa italiana alla luce degli Eurocodici di seconda generazione, della ricerca, dei nuovi materiali, della progettazione prestazionale, della sostenibilità, della digitalizzazione e delle esigenze reali del patrimonio costruito italiano.

Per le costruzioni metalliche, questo significa prepararsi a un futuro più tecnico, più documentato e più integrato. Acciaio, strutture composte, collegamenti, sismica, durabilità, esistente, protezione al fuoco, riuso e ciclo di vita diventeranno temi sempre più collegati.

La carpenteria metallica italiana può trarre vantaggio da questa evoluzione se saprà presentarsi non come semplice lavorazione di ferro, ma come filiera tecnica qualificata: progetto, materiale, officina, montaggio, controllo e documentazione.

Le NTC future dovranno parlare il linguaggio dell’Europa, ma anche quello dei cantieri italiani. E proprio in questo equilibrio tra armonizzazione europea e realtà nazionale si giocherà la qualità delle costruzioni metalliche dei prossimi anni.

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