Quali prodotti hanno obbligo di certificazione 1090 e cosa serve per certificarsi.
La certificazione EN 1090 è la certificazione che permette di marcature CE i prodotti di carpenteria metallica. La norma UNI EN 1090-1 è una norma europea...
La certificazione EN 1090 è la certificazione che permette di marcature CE i prodotti di carpenteria metallica.
La norma UNI EN 1090-1 è una norma europea obbligatoria per poter produrre e vendere le seguenti tipologie di prodotti e senza la quale si è punibili penalmente per vendita in Europa di prodotto senza marcatura CE.
I prodotti interessati dalla normativa sono moltissimi, tra i quali:
1. Balconi
2. Balaustre (parapetti)
3. Piastre di base non coperte da EN 10025-1
4. Travi non coperti da EN 10025-1
5. Morsetti per travi senza ETA
6. Tutori, controventi, bracci di supporto
7. Tettoie, telai per tettoie
8. Passerelle
9. Travi cellulari
10. Arcarecci formati a freddo, binari per rivestimento pareti
11. Lamiere formate a freddo per coperture e rivestimenti
12. Lamiere grecate formate a freddo per solai composti acciaio-calcestruzzo
13. Colonne
14. Travi-binari per gru a ponte a fine corsa
15. Canali sotterranei utilizzati come una struttura per ponti stradali
16. Travi curve e piegate
17. Telai per ponte, se parte del telaio strutturale
18. Pali di fondazione prefabbricati
19. Scale antincendio
20. Telai per aperture su pavimenti, se parte integrante della struttura portante di un opera di
costruzione.
21. Travi non coperte da EN 10025-1
22. Telai e travi di fondazione
23. Corrimano (parapetto)
24. Appendini strutturali
25. Architravi non coperti da EN 845-2
26. Recinzioni portanti
27. Telai di supporto per tende e gazebo
28. Supporti per macchine, se parte integrante della struttura portante dell’opera di costruzione
29. Soppalchi
30. Condotte e strutture di supporto tubazioni
31. –
32. Piastre e lamiere per travi (saldate o bullonate)
33. Arcarecci
34. Sistemi di scaffalature
35. Rampe, se parte integrante della struttura portante delle opere di costruzione
36. Telai per aperture su coperture e tetti, se parte integrante della struttura portate di un opera di
costruzione
37. Aste di tiro sagomate
38. Travi a cavalletto
39. Silos
40. Scale che non sono coperti dalla ETAG 008 e ETA pertinenti
41. Componenti strutturali per ponti (incl. Strade, ferrovie, passerelle, rack per tubazioni, ponti mobili)
42. Componenti strutturali per edifici
43. Componenti strutturali per tribune e stadi
44. Componenti strutturali per impianti e macchinari, se parte integrante della struttura portante di
un’opera di costruzione
45. Componenti strutturali per edifici in muratura
46. Componenti strutturali per barriere antirumore
47. Componenti strutturali per strutture in legno senza elementi in legno senza elementi di fissaggio
48. Componenti strutturali per torri e piloni
49. Componenti strutturali per banchine, moli e pontili
50. Componenti in acciaio e cemento armato
51. Telai strutturali di edifici, magazzini, scuole, ospedali, abitazioni, capannoni, agricoli e industriali
52. Telai strutturali per pensiline e ricoveri
53. Aste di tensione senza ETA
54. Travi tubolari e colonne
55. Tralicci
56. Telai per aperture su pareti, se parte integrante della struttura portante
57. Passerelle, incl. Grigliati, se parte integrante della struttura portante di un’opera di costruzione
Produrre e vendere uno di questi prodotti senza marcatura è illegale.
IN COSA CONSISTE CERTIFICARSI EN 1090
Per ottenere della certificazione UNI EN 1090 è richiesto alle aziende un Piano di Fabbricazione e Controllo (PFC) che sovraintenda tutte le fasi dei processi produttivi, dall’acquisizione della commessa al rilascio dei prodotti passando per la gestione delle forniture e delle infrastrutture.
COSA SERVE PER CERTIFICARSI EN 1090
– Realizzare processi di saldatura che soddisfino la UNI EN ISO 3834:
Qualifica dei processi di saldatura;
Possesso dei patentini di qualifica dei saldatori;
Nomina di un Welding Coordinator
Taratura delle saldatrici e degli strumenti di misura
Realizzare un Piano di Fabbricazione e Controllo (FPC)
– L’azienda che vuole certificarsi EN 1090 deve inoltre definire la Classe di esecuzione nel quale operare (ExC2, 3 o 4) e se vuole gestire la progettazione internamente, esternamente o lasciarla appannaggio del cliente.
Vedi anche: La certificazione EN 1090-1 nell’ambito della carpenteria metallica – ITALFABER
FAQ
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Il settore delle costruzioni edili in Italia è stato al centro di numerosi sviluppi significativi nell’ultima settimana.
Dal 30 settembre al 7 ottobre 2024, diverse notizie hanno evidenziato le sfide e le opportunità che caratterizzano questo comparto. Di seguito, una rassegna delle principali notizie emerse in questo periodo.
Rassegna Notizie sulle Costruzioni Edili
Andamento del Mercato
Secondo un rapporto dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE), il mercato delle costruzioni in Italia ha subito un calo del 7,4% nel 2024, principalmente a causa della fine del Superbonus.
Questo incentivo fiscale aveva contribuito significativamente alla crescita del settore negli anni precedenti, ma la sua sospensione ha portato a una contrazione degli investimenti, in particolare nel segmento della riqualificazione energetica.
Superbonus e Riqualificazione Energetica
Nonostante la fine del Superbonus, il settore della riqualificazione energetica continua a offrire opportunità. ANCE ha sottolineato che, per raggiungere gli obiettivi della Direttiva Case Green, sarà necessario ristrutturare circa un milione di edifici entro il 20301. Questo rappresenta una sfida significativa ma anche un’opportunità per le imprese edili, che dovranno adattarsi a nuove normative e trovare soluzioni innovative per migliorare l’efficienza energetica degli edifici.
Innovazioni Tecnologiche
Le innovazioni tecnologiche stanno giocando un ruolo cruciale nel settore delle costruzioni. L’adozione di tecnologie avanzate come il Building Information Modeling (BIM) e l’uso di materiali sostenibili sono diventati sempre più comuni. Queste tecnologie non solo migliorano l’efficienza dei progetti, ma contribuiscono anche a ridurre l’impatto ambientale delle costruzioni.
Sicurezza nei Cantieri
Dal 1° ottobre 2024, è entrata in vigore la “patente a crediti” per la sicurezza nei cantieri, un sistema che mira a migliorare la formazione e la consapevolezza dei lavoratori edili.. Questo nuovo sistema prevede che i lavoratori accumulino crediti formativi attraverso corsi di aggiornamento e formazione continua, con l’obiettivo di ridurre gli incidenti sul lavoro e migliorare la sicurezza complessiva nei cantieri.
Progetti di Infrastrutture
Il PNRR continua a essere una fonte importante di finanziamenti per il settore delle costruzioni. Tra i progetti più rilevanti finanziati dal piano, vi sono quelli legati alla mobilità sostenibile e alla riqualificazione urbana4. Questi progetti non solo migliorano le infrastrutture esistenti, ma creano anche nuove opportunità di lavoro e sviluppo economico per le comunità locali.
Tabella Riassuntiva
| Settore | Crescita/Declino | Principali Fattori | Opportunità e Sfide |
|---|---|---|---|
| Mercato delle Costruzioni | -7,4% | Fine del Superbonus | Riqualificazione energetica necessaria per Direttiva Case Green |
| Riqualificazione Energetica | Opportunità | Necessità di ristrutturare 1 milione di edifici entro il 2030 | Adattamento a nuove normative, soluzioni innovative |
| Innovazioni Tecnologiche | Crescita | Adozione di BIM e materiali sostenibili | Miglioramento efficienza e riduzione impatto ambientale |
| Sicurezza nei Cantieri | Miglioramento | Introduzione della patente a crediti | Riduzione incidenti, miglioramento sicurezza |
| Progetti di Infrastrutture | Crescita | Finanziamenti PNRR | Mobilità sostenibile, riqualificazione urbana |
Reazioni delle Imprese Edili alla Fine del Superbonus
La fine del Superbonus ha avuto un impatto significativo sul settore delle costruzioni in Italia. Questo incentivo fiscale, che aveva stimolato notevolmente il mercato delle ristrutturazioni e delle riqualificazioni energetiche, è stato depotenziato nel 2024, suscitando diverse reazioni tra le imprese edili e le associazioni di categoria.
Impatti Economici e Operativi
La Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa (CNA) ha espresso preoccupazione per i circa 25.000 cantieri di condomini che rischiano di non essere completati. La fine del Superbonus ha portato a una riduzione degli investimenti e a un rallentamento degli interventi di efficientamento energetico, che erano stati avviati con grande entusiasmo solo pochi anni fa.
Critiche e Richieste di Proroga
Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri ha criticato la decisione del governo di non concedere una proroga sufficiente per completare i lavori già avviati. Molti professionisti temono che le nuove regole possano aggravare la situazione per i cantieri già in corso, creando ulteriori incertezze normative e potenziali contenziosi legali.
Difficoltà Logistiche e Aumento dei Costi
Le imprese edili hanno anche segnalato difficoltà logistiche e un significativo aumento dei costi delle materie prime, che in alcuni casi sono triplicati. Questi fattori hanno reso economicamente insostenibili molti contratti stipulati sotto il regime del Superbonus, portando all’interruzione di numerosi progetti.
Misure di Mitigazione
Per far fronte a queste difficoltà, alcune imprese stanno cercando di rinegoziare i contratti con i committenti, mentre altre stanno esplorando nuove opportunità di mercato, come la riqualificazione energetica senza incentivi fiscali. Inoltre, il governo ha introdotto una mini-proroga fino a ottobre per le aliquote più vantaggiose, ma solo per i proprietari di unità immobiliari in condominio con reddito di riferimento non superiore a 15.000 euro.
Conclusioni
La fine del Superbonus ha creato una situazione complessa per le imprese edili in Italia. Le difficoltà logistiche, l’aumento dei costi delle materie prime e l’incertezza normativa hanno portato a un rallentamento dei lavori e a numerosi cantieri incompleti. Tuttavia, le imprese stanno cercando di adattarsi a queste nuove condizioni, esplorando nuove opportunità di mercato e rinegoziando i contratti esistenti
Il settore delle costruzioni edili in Italia sta attraversando un periodo di transizione, con sfide significative ma anche numerose opportunità. La fine del Superbonus ha avuto un impatto negativo sul mercato, ma la necessità di riqualificazione energetica e l’adozione di nuove tecnologie offrono prospettive positive per il futuro. La sicurezza nei cantieri e i progetti di infrastrutture finanziati dal PNRR rappresentano ulteriori elementi chiave per lo sviluppo del settore.
Fonti
Ance
Edilportale
Edilizia.com
Quale Energia
Ingenio
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Meteo Attuale
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