Le saldature in base alla norma EN 1090-2

Le saldature in base alla norma EN 1090-2 Per i prodotti che sono stati coperti dalla norma UNI EN 1090, il processo speciale più utilizzato...

Le saldature in base alla norma EN 1090 2
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    Le saldature in base alla norma EN 1090-2
    Le saldature in base alla norma EN 1090-2

    Per i prodotti che sono stati coperti dalla norma UNI EN 1090, il processo speciale più utilizzato sono senza dubbio le saldature.

    Per questo motivo, un capito interno di questa norma, ossia il cap. 7 UNI EN 1090-2 e 3, si riferisce esplicitamente a questo processo.

    Ciò perché nel processo di saldatura non è sufficiente controllare la qualità del prodotto finito, in quanto le variabili che entrano in campo durante tale processo sono diverse e, di conseguenza, diventa prioritario il controllo di tutti i passaggi al fine di accertare la qualità del giunto.

    Processo di saldature: gli obblighi delle aziende

    Le aziende che si occupano della realizzazione di saldature nelle strutture in alluminio o acciaio, sono obbligate a eseguire queste attività in base a quanto stabilito dalle norme UNI EN ISO 3834 e secondo la parte di competenza.

    Per valutare l’intero processo di saldature a livello qualitativo, è necessario che un’azienda chieda l’intervento di un organismo esterno.

    Questo organismo dovrà verificare la conformità del sistema di gestione del processo di saldatura con la ISO 14554 (saldatura e resistenza) o la ISO 3834 (saldatura per fusione).

    Sarà compito dell’officina creare un piano di saldatura, all’interno del quale dovrà specificare in che modo verranno realizzati i vari procedimenti di saldaturae come verranno sottoposti a controllo.

    Per quanto concerne la qualifica delle procedure di saldatura, la Welding Procedure Specification è una scheda tecnica in cui vengono trascritti i dati essenziali per procedere con le saldature.

    In base alla norma EN 1090-2, la qualifica di tutte le classi di esecuzioni viene ammessa tramite la ISO 15163. L’uso della norma ISO 15612 viene imposta soltanto per la classe EXC2.

    Per la verifica dell’effettivo rispetto della Welding Procedure Specification, la norma EN 1090-2 stabilisce sulle saldature delle prove di produzione.

    Oltre che dal giunto che viene saldato, l’estensione sulle saldature dei controlli non distruttivi è strettamente dipendente dalla classe di esecuzione.

    Classi di esecuzione e componenti della EN 1090

    La prima cosa che è necessario fare è la scelta della classe di esecuzione in cui la struttura ricade, la quale varia in base alla classe di conseguenza, alla categoria di servizio e alla categoria di produzione.

    Quindi, maggiore è l’importanza di un edificio soggetto a sollecitazione, più elevata è la classe a livello numerico. Da ciò si evince che la qualità richiesta deve essere altrettanto elevata.

    La classe di conseguenza è strettamente connessa all’importanza della struttura a livello di affidabilità e di impatto economico, sociale e ambientale.

    Questa classe inizia dal numero 1, il quale sta a indicare il basso impatto, che tende a crescere se l’impatto cresce a sua volta.

    Facciamo un esempio: se un ponte dovesse crollare, il livello di danni per le vite umane, per non parlare delle le conseguenze economiche e ambientali, sarebbe veramente alto.

    Invece, se avviene il crollo di un edificio agricolo, all’interno del quale non ci sono persone, l’impatto è sicuramente più basso. Quindi, per questi due casi, parliamo di conseguenze sull’affidabilità differenti.

    Per quanto riguarda la categoria di servizio, questa considera le sollecitazioni a cui viene sottoposta la struttura quando viene montata e usata, ma anche il livello di fatica dei vari componenti nei confronti del loro livello di resistenza.

    Infine, la categoria di produzione, la quale dipende da quanto è complesso il materiale e la stessa esecuzione della struttura in tutte le sue parti.

    Quindi abbiamo:

    • Classe di conseguenza: CC1, CC2 e CC3.
    • Categoria di servizio: SC1, SC2, SC1, SC2, SC1, SC2.
    • Categoria di produzione: EXC1, EXC2, EXC2, EXC3, EXC3, EXC3.

    Le classi di esecuzione vengono determinati in questo modo:

    • Fabbricati per uso agricolo: EXC1.
    • Edifici: EXC2.
    • Ponti e strutture che sono soggette a fatica: EXC3.

    Le strutture speciali rientrano nella EXC4. Si tratta di strutture in cui vengono superati i limiti di servizio e, di conseguenza, possono condurre a conseguenze maggiormente onerose.

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    Il comportamento dinamico delle strutture metalliche in zona sismica

    Il comportamento dinamico delle strutture metalliche in zona sismica

    Introduzione

    Le strutture metalliche sono una scelta popolare nell’edilizia moderna grazie alla loro resistenza, duttilità e capacità di coprire grandi spazi. Tuttavia, quando si trovano in zone sismiche, la loro progettazione e realizzazione richiedono una particolare attenzione per garantire la sicurezza e la stabilità. In questo articolo, esploreremo il comportamento dinamico delle strutture metalliche in zona sismica e discuteremo gli aspetti tecnici e pratici che gli ingegneri, architetti e costruttori devono considerare.

    Presentazione dell’argomento

    Le strutture metalliche sono soggette a vari tipi di sollecitazioni, tra cui le forze sismiche che possono causare danni significativi se non sono progettate e costruite correttamente. La comprensione del comportamento dinamico di queste strutture è fondamentale per garantire la loro sicurezza e stabilità durante gli eventi sismici.

    Spiegazione dell’importanza e contesto

    In Italia, come in molti altri paesi, le zone sismiche sono molto frequenti e possono causare danni devastanti. La progettazione di strutture metalliche in queste aree richiede una particolare attenzione per garantire la sicurezza delle persone e delle proprietà. La norma italiana, ad esempio, prescrive che le strutture metalliche siano progettate per resistere alle forze sismiche e che siano in grado di assorbire l’energia dissipata durante un evento sismico.

    Breve anticipazione dei contenuti trattati

    In questo articolo, tratteremo i seguenti argomenti:

    • Il comportamento dinamico delle strutture metalliche sotto le sollecitazioni sismiche
    • Le tipologie di strutture metalliche più comuni in zona sismica
    • I criteri di progettazione e le norme di riferimento
    • Gli aspetti pratici e le applicazioni

    Il comportamento dinamico delle strutture metalliche

    Le strutture metalliche sono caratterizzate da una massa, una rigidezza e uno smorzamento. Quando sono soggette a forze sismiche, queste proprietà influenzano il loro comportamento dinamico. La massa della struttura determina la sua inerzia, mentre la rigidezza e lo smorzamento influenzano la sua capacità di resistere alle deformazioni e di dissipare l’energia.

    Tipologie di strutture metalliche in zona sismica

    Le tipologie di strutture metalliche più comuni in zona sismica sono:

    • Strutture a portali
    • Strutture a travi reticolate
    • Strutture a pannelli sandwich

    Criteri di progettazione e norme di riferimento

    I criteri di progettazione per le strutture metalliche in zona sismica sono disciplinati dalle norme italiane e internazionali, come ad esempio:

    • Norma italiana NTC 2018
    • Eurocodice 3
    • ASCE 7-16

    Contenuti tecnici, esempi, dati e tabelle

    Tipologia di struttura Rigidezza (kN/m) Smorzamento (%)
    Struttura a portali 1000-5000 2-5
    Struttura a travi reticolate 500-2000 3-6
    Struttura a pannelli sandwich 2000-10000 4-8

    Aspetti pratici / Applicazioni

    La progettazione di strutture metalliche in zona sismica richiede una particolare attenzione per garantire la sicurezza e la stabilità. Gli ingegneri e gli architetti devono considerare fattori come la tipologia di struttura, la rigidezza, lo smorzamento e la duttilità.

    Consigli, errori da evitare, trucchi

    Alcuni consigli per la progettazione di strutture metalliche in zona sismica sono:

    • Utilizzare tipologie di strutture resistenti alle forze sismiche
    • Progettare la struttura con una rigidezza e uno smorzamento adeguati
    • Utilizzare materiali di alta qualità e controllati

    Aspetti Etici e Critici (editoriale)

    La progettazione di strutture metalliche in zona sismica ha implicazioni etiche e critiche importanti. Gli ingegneri e gli architetti hanno la responsabilità di garantire la sicurezza delle persone e delle proprietà.

    Implicazioni ambientali, sociali o di sicurezza

    La progettazione di strutture metalliche in zona sismica ha implicazioni ambientali, sociali e di sicurezza importanti. La scelta dei materiali, la tipologia di struttura e la progettazione devono essere fatte considerando l’impatto ambientale e sociale.

    Opinioni informate e valutazioni critiche

    In conclusione, la progettazione di strutture metalliche in zona sismica richiede una particolare attenzione per garantire la sicurezza e la stabilità. Gli ingegneri e gli architetti devono considerare fattori come la tipologia di struttura, la rigidezza, lo smorzamento e la duttilità.

    Conclusione

    In questo articolo, abbiamo discusso il comportamento dinamico delle strutture metalliche in zona sismica e gli aspetti tecnici e pratici che gli ingegneri, architetti e costruttori devono considerare.

    Sintesi dei punti chiave

    I punti chiave di questo articolo sono:

    • Il comportamento dinamico delle strutture metalliche sotto le sollecitazioni sismiche
    • Le tipologie di strutture metalliche più comuni in zona sismica
    • I criteri di progettazione e le norme di riferimento

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    Titolo: Il comportamento dinamico delle strutture metalliche in zona sismica
    Categoria: Ingegneria
    Pubblicato il: [data]
    A cura di: [nome]

    Aggiornamento del 19-07-2025

    Metodi Pratici di Applicazione

    Nella progettazione di strutture metalliche in zona sismica, è fondamentale applicare metodi pratici che garantiscano la sicurezza e la stabilità. Ecco alcuni esempi concreti di come applicare gli argomenti trattati:

    Esempio 1: Progettazione di una Struttura a Portali

    Supponiamo di voler progettare una struttura a portali in zona sismica. Per garantire la sicurezza e la stabilità, possiamo seguire i seguenti passaggi:

    1. Scelta della tipologia di struttura: La struttura a portali è una scelta comune in zona sismica grazie alla sua resistenza e duttilità.
    2. Calcolo della rigidezza e dello smorzamento: Utilizzando le formule e le tabelle fornite, possiamo calcolare la rigidezza e lo smorzamento della struttura. Ad esempio, per una struttura a portali con una luce di 10 metri e una altezza di 5 metri, la rigidezza può essere calcolata come 2000 kN/m e lo smorzamento come 4%.
    3. Verifica della duttilità: La duttilità della struttura deve essere verificata per garantire che possa assorbire l’energia dissipata durante un evento sismico.
    4. Progettazione dei dettagli: I dettagli della struttura, come le connessioni e le fondazioni, devono essere progettati per garantire la sicurezza e la stabilità.

    Esempio 2: Analisi Dinamica di una Struttura a Travi Reticolate

    Supponiamo di voler eseguire un’analisi dinamica di una struttura a travi reticolate in zona sismica. Per farlo, possiamo seguire i seguenti passaggi:

    1. Scelta del modello di analisi: Possiamo utilizzare un modello di analisi dinamica per simulare il comportamento della struttura sotto le sollecitazioni sismiche.
    2. Definizone delle proprietà della struttura: Le proprietà della struttura, come la massa, la rigidezza e lo smorzamento, devono essere definite per l’analisi.
    3. Esecuzione dell’analisi: L’analisi dinamica può essere eseguita utilizzando software specializzati.
    4. Interpretazione dei risultati: I risultati dell’analisi devono essere interpretati per identificare le aree critiche della struttura e ottimizzare la progettazione.

    Esempio 3: Progettazione di una Struttura a Pannelli Sandwich

    Supponiamo di voler progettare una struttura a pannelli sandwich in zona sismica. Per garantire la sicurezza e la stabilità, possiamo seguire i seguenti passaggi:

    1. Scelta della tipologia di pannello: La scelta del pannello sandwich dipende dalle esigenze della struttura e dalle sollecitazioni sismiche.
    2. Calcolo della rigidezza e dello smorzamento: La rigidezza e lo smorzamento del pannello devono essere calcolati per garantire la sicurezza e la stabilità.
    3. Verifica della resistenza: La resistenza del pannello deve essere verificata per garantire che possa resistere alle sollecitazioni sismiche.
    4. Progettazione dei dettagli: I dettagli della struttura, come le connessioni e le fondazioni, devono essere progettati per garantire la sicurezza e la stabil

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