La certificazione EN 1090-1 nell’ambito della carpenteria metallica
Con la Direttiva Europea 89/106/CEE (Direttiva Prodotti da Costruzione-CPD) è stata introdotta nel continente europeo l’obbligatorietà della Marcature CE per la produzione e la vendita...
Con la Direttiva Europea 89/106/CEE (Direttiva Prodotti da Costruzione-CPD) è stata introdotta nel continente europeo l’obbligatorietà della Marcature CE per la produzione e la vendita di materiali da costruzione o materiali destinati alla posa finale o all’installazione.
La norma EN 1090-1 (Esecuzione di strutture di acciaio e di alluminio – Parte 1: Requisiti per la valutazione di conformità dei componenti strutturali) valuta la conformità del controllo della produzione dentro le fabbriche dei componenti strutturali in alluminio e acciaio.
La norma si rivolge alle imprese che commercializzano prodotti metallici strutturali e il suo campo di applicazione si rivolge a chi trasforma componenti in alluminio e acciaio per le seguenti opere:
- intelaiature per uffici o edifici residenziali;
- capannoni;
- ponti in calcestruzzo e acciaio;
- viadotti e tralicci;
- grandi spazi espositivi e stadi.
EN 1090: cos’è, gli obblighi che impone e per chi
La EN 1090 è un insieme di norme tecniche che disciplinano l’esecuzione di strutture in alluminio o acciaio.
La parte prima della norma riguarda la “valutazione dei requisiti di conformità dei componenti strutturaliâ€, la seconda parte i “requisiti tecnici per le strutture in acciaio”, la terza parte i “requisiti tecnici per le strutture in alluminio”.
Invece, nel caso di elementi formati a freddo in allumino e acciaio, ma anche per applicazioni particolari, vengono disciplinati dalla parte quarta e quinta.
Essendo una norma armonizzata, la marcatura CE inerente alla EN 1090 deve avvenire secondo indicazioni specifiche.
Questa norma ha campi applicativi parecchio vasti, in quanto può essere applicata a tutte le tipologie di materiali strutturali sia in alluminio che in acciaio, nonché ai componenti e ai kit utilizzati nelle strutture di calcestruzzo e acciaio.
Stiamo parlando di tetti, capannoni, scale, uffici e intelaiature per edifici, calcestruzzo armato, ponti in acciaio, pensiline, tralicci, ecc.
Non rientrano in questa categoria i binari ferroviari, i controsoffitti e tutto ciò che a norma di legge non ha finalità strutturali.
Quindi, tutte le aziende di carpenteria metallica non sono più obbligate ad aggiornare o richiedere l’attestato che il Servizio Tecnico Centrale del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici rilascia.
In sua vece c’è adesso la marcatura CE conforme alla EN 1090, che deve essere però accompagnata dalla DoP, la quale è una dichiarazione che il fabbricante redige. Ai fini della certificazione EN 1090 quella ISO 9001 non è obbligatoria.
Saldature
La EN 1090 pone molta enfasi per ciò che concerne i lavori di saldatura, che deve essere svolta da saldatori qualificati e con procedure che lo siano altrettanto.
La qualifica viene certificata con i seguenti patentini:
- patentino per saldatori manuali: EN 9606;
- patentino per brasatura: EN 13585;
- patentino per operatore di saldatura robotizzata o automatizzata: EN 14732.
Va obbligatoriamente nominato un Coordinatore della Saldatura e ogni processo di saldatura che deve essere adottato viene certificato per mezzo della EN 15614.
La gestione di tutti i processi di saldatura avviene tramite il Sistema di Gestione del Processo di Saldatura, che deve essere conforme alla EN 3834.
Classi di esecuzione
Ogni prodotto deve attenersi a una classe di esecuzione, che sono 4 e ognuna prevede determinate prestazioni e requisiti, che diventano man mano più stringenti.
La EXC1 è quella meno restrittiva, mentre quella che lo è più di tutte è la EXC4, la quale riguarda le opere di ingegneria civile di un’enorme grandezza strutturale.
L’edizione 2018 della EN 1090 prevede che le classi devono essere scelte dal progettista tramite l’Eurocodice 3. Le possibilità qui sono due:
- il fabbricante fornisce le specifiche;
- il committente fornisce le specifiche.
Nel caso in cui la decisione spetti al fabbricante, questi dovrà decidere, in base agli elementi strutturali, la classe di esecuzione da applicare per l’ottenimento della relativa certificazione.
La scelta non deve essere fatta con leggerezza, poiché una classe può influenzare i processi di saldatura che dovranno essere adottati.
Vedi anche: Quali prodotti hanno obbligo di certificazione 1090 e cosa serve per certificarsi. – ITALFABER
FAQ
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Il settore delle costruzioni edili in Italia è stato al centro di numerosi sviluppi significativi nell’ultima settimana.
Dal 30 settembre al 7 ottobre 2024, diverse notizie hanno evidenziato le sfide e le opportunità che caratterizzano questo comparto. Di seguito, una rassegna delle principali notizie emerse in questo periodo.
Rassegna Notizie sulle Costruzioni Edili
Andamento del Mercato
Secondo un rapporto dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili (ANCE), il mercato delle costruzioni in Italia ha subito un calo del 7,4% nel 2024, principalmente a causa della fine del Superbonus.
Questo incentivo fiscale aveva contribuito significativamente alla crescita del settore negli anni precedenti, ma la sua sospensione ha portato a una contrazione degli investimenti, in particolare nel segmento della riqualificazione energetica.
Superbonus e Riqualificazione Energetica
Nonostante la fine del Superbonus, il settore della riqualificazione energetica continua a offrire opportunità. ANCE ha sottolineato che, per raggiungere gli obiettivi della Direttiva Case Green, sarà necessario ristrutturare circa un milione di edifici entro il 20301. Questo rappresenta una sfida significativa ma anche un’opportunità per le imprese edili, che dovranno adattarsi a nuove normative e trovare soluzioni innovative per migliorare l’efficienza energetica degli edifici.
Innovazioni Tecnologiche
Le innovazioni tecnologiche stanno giocando un ruolo cruciale nel settore delle costruzioni. L’adozione di tecnologie avanzate come il Building Information Modeling (BIM) e l’uso di materiali sostenibili sono diventati sempre più comuni. Queste tecnologie non solo migliorano l’efficienza dei progetti, ma contribuiscono anche a ridurre l’impatto ambientale delle costruzioni.
Sicurezza nei Cantieri
Dal 1° ottobre 2024, è entrata in vigore la “patente a crediti” per la sicurezza nei cantieri, un sistema che mira a migliorare la formazione e la consapevolezza dei lavoratori edili.. Questo nuovo sistema prevede che i lavoratori accumulino crediti formativi attraverso corsi di aggiornamento e formazione continua, con l’obiettivo di ridurre gli incidenti sul lavoro e migliorare la sicurezza complessiva nei cantieri.
Progetti di Infrastrutture
Il PNRR continua a essere una fonte importante di finanziamenti per il settore delle costruzioni. Tra i progetti più rilevanti finanziati dal piano, vi sono quelli legati alla mobilità sostenibile e alla riqualificazione urbana4. Questi progetti non solo migliorano le infrastrutture esistenti, ma creano anche nuove opportunità di lavoro e sviluppo economico per le comunità locali.
Tabella Riassuntiva
| Settore | Crescita/Declino | Principali Fattori | Opportunità e Sfide |
|---|---|---|---|
| Mercato delle Costruzioni | -7,4% | Fine del Superbonus | Riqualificazione energetica necessaria per Direttiva Case Green |
| Riqualificazione Energetica | Opportunità | Necessità di ristrutturare 1 milione di edifici entro il 2030 | Adattamento a nuove normative, soluzioni innovative |
| Innovazioni Tecnologiche | Crescita | Adozione di BIM e materiali sostenibili | Miglioramento efficienza e riduzione impatto ambientale |
| Sicurezza nei Cantieri | Miglioramento | Introduzione della patente a crediti | Riduzione incidenti, miglioramento sicurezza |
| Progetti di Infrastrutture | Crescita | Finanziamenti PNRR | Mobilità sostenibile, riqualificazione urbana |
Reazioni delle Imprese Edili alla Fine del Superbonus
La fine del Superbonus ha avuto un impatto significativo sul settore delle costruzioni in Italia. Questo incentivo fiscale, che aveva stimolato notevolmente il mercato delle ristrutturazioni e delle riqualificazioni energetiche, è stato depotenziato nel 2024, suscitando diverse reazioni tra le imprese edili e le associazioni di categoria.
Impatti Economici e Operativi
La Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola e Media Impresa (CNA) ha espresso preoccupazione per i circa 25.000 cantieri di condomini che rischiano di non essere completati. La fine del Superbonus ha portato a una riduzione degli investimenti e a un rallentamento degli interventi di efficientamento energetico, che erano stati avviati con grande entusiasmo solo pochi anni fa.
Critiche e Richieste di Proroga
Il Consiglio Nazionale degli Ingegneri ha criticato la decisione del governo di non concedere una proroga sufficiente per completare i lavori già avviati. Molti professionisti temono che le nuove regole possano aggravare la situazione per i cantieri già in corso, creando ulteriori incertezze normative e potenziali contenziosi legali.
Difficoltà Logistiche e Aumento dei Costi
Le imprese edili hanno anche segnalato difficoltà logistiche e un significativo aumento dei costi delle materie prime, che in alcuni casi sono triplicati. Questi fattori hanno reso economicamente insostenibili molti contratti stipulati sotto il regime del Superbonus, portando all’interruzione di numerosi progetti.
Misure di Mitigazione
Per far fronte a queste difficoltà, alcune imprese stanno cercando di rinegoziare i contratti con i committenti, mentre altre stanno esplorando nuove opportunità di mercato, come la riqualificazione energetica senza incentivi fiscali. Inoltre, il governo ha introdotto una mini-proroga fino a ottobre per le aliquote più vantaggiose, ma solo per i proprietari di unità immobiliari in condominio con reddito di riferimento non superiore a 15.000 euro.
Conclusioni
La fine del Superbonus ha creato una situazione complessa per le imprese edili in Italia. Le difficoltà logistiche, l’aumento dei costi delle materie prime e l’incertezza normativa hanno portato a un rallentamento dei lavori e a numerosi cantieri incompleti. Tuttavia, le imprese stanno cercando di adattarsi a queste nuove condizioni, esplorando nuove opportunità di mercato e rinegoziando i contratti esistenti
Il settore delle costruzioni edili in Italia sta attraversando un periodo di transizione, con sfide significative ma anche numerose opportunità. La fine del Superbonus ha avuto un impatto negativo sul mercato, ma la necessità di riqualificazione energetica e l’adozione di nuove tecnologie offrono prospettive positive per il futuro. La sicurezza nei cantieri e i progetti di infrastrutture finanziati dal PNRR rappresentano ulteriori elementi chiave per lo sviluppo del settore.
Fonti
Ance
Edilportale
Edilizia.com
Quale Energia
Ingenio
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Meteo Attuale
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