La cartella della commessa
In una carpenteria metallica si lavora il ferro.
Si taglia.
Si fora.
Si salda.
Si monta.
Ma prima di tutto questo, spesso, nasce una cosa piccola e importante: una cartella.
Non è una cartella qualunque.
È la cartella di un lavoro.
In ufficio la chiamano commessa.
Osserva
Un cliente telefona.
Dice:
“Mi serve una scala in ferro.”
Oppure:
“Dobbiamo fare una tettoia.”
Oppure:
“Ci serve una struttura per un capannone.”
La segretaria ascolta.
Prende nota.
Scrive il nome del cliente.
Scrive il telefono.
Scrive il luogo del lavoro.
Scrive che cosa serve.
Poi apre una cartella.
Quella cartella diventa la casa ordinata di quel lavoro.
Impara
La commessa è il nome ordinato di un lavoro.
Dentro la commessa si possono mettere:
il nome del cliente;
il preventivo;
i disegni;
le misure;
le fotografie;
i materiali da comprare;
le date importanti;
le consegne;
i documenti;
le telefonate da ricordare.
Ogni lavoro deve avere il suo posto.
Se tutto resta sparso, l’officina si confonde.
Se tutto è ordinato, il lavoro cammina meglio.
Lavora bene
La piccola segretaria non deve avere fretta.
Deve scrivere bene.
Un numero sbagliato può far chiamare la persona sbagliata.
Una misura scritta male può far tagliare un pezzo sbagliato.
Una data dimenticata può far arrivare tardi un lavoro.
Per questo l’ordine non è una cosa noiosa.
L’ordine è un attrezzo.
Come il metro misura il ferro,
la cartella misura la memoria del lavoro.
Parole nuove
Cliente
È la persona o l’azienda che chiede il lavoro.
Commessa
È il lavoro ordinato con un nome, un numero o una cartella.
Preventivo
È il documento che dice che cosa si farà e quanto costerà.
Disegno tecnico
È il disegno con misure e indicazioni per costruire bene.
Archivio
È il posto dove si conservano i documenti, così si possono ritrovare.
Domande
Che cosa succede se un disegno viene perso?
Perché è importante scrivere bene il nome del cliente?
Che differenza c’è tra una cartella ordinata e un mucchio di fogli?
Perché anche l’ufficio aiuta l’officina a lavorare meglio?
Ricorda
In carpenteria il ferro è forte.
Ma anche la memoria deve essere forte.
Una buona cartella protegge il lavoro.
Aiuta chi fa il preventivo.
Aiuta chi compra il materiale.
Aiuta chi taglia e salda.
Aiuta chi consegna.
Aiuta anche il cliente.
La piccola segretaria custodisce l’ordine.
E dove c’è ordine, il lavoro diventa più sicuro, più chiaro e più bello.