Il progetto del Cipnes della Gallura prevede la realizzazione di impianti per la produzione di biometano dai rifiuti organici provenienti dai mega yacht che attraccano lungo la costa nord-orientale della Sardegna. Questo progetto, che comporta un investimento di 20 milioni di euro, mira a ridurre l’impatto ambientale causato dalla presenza di un elevato numero di imbarcazioni nella zona.
La produzione di biometano da rifiuti organici è un processo sostenibile che consente di ottenere un combustibile pulito e rinnovabile, riducendo le emissioni di gas serra e contribuendo alla transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio.

La costa nord-orientale della Sardegna è una delle mete preferite dai proprietari di mega yacht durante la stagione estiva, con circa 4.600 imbarcazioni che attraccano ogni anno. Questo progetto non solo permetterà di gestire in modo più sostenibile i rifiuti prodotti da queste imbarcazioni, ma contribuirà anche a promuovere pratiche eco-sostenibili nel settore nautico.
La produzione di biometano per i mega yacht rappresenta un passo avanti verso la creazione di un’economia circolare e sostenibile, che tiene conto dell’importanza della salvaguardia dell’ambiente marino e della riduzione dell’inquinamento causato dalle attività turistiche.